Cosa fare in caso di terremoto.
Negli ultimi giorni si sono verificate una serie di scosse sismiche in Val Comino con epicentro Campoli Appennino; i movimenti tellurici non hanno provocato danni a cose o persone ed è normale che ci sia un po’ di paura considerando anche il fatto che siamo nella zona a rischio n.1, la più alta. Gli esperti dicono che questi eventi potrebbero terminare così come sono iniziati, continuare per mesi o addirittura potrebbero verificarsi delle scosse di magnitudo più alta… nessuno vuol fare l’uccello del malaugurio (gesto delle corna incluso), speriamo che non accada mai nulla di grave, ma è bene essere informati sul cosa fare e non fare durante un terremoto, seguire alcune semplici norme di comportamento può salvarvi la vita e salvare la vita di altri.
Se siete in casa
- Mantenete la calma e riflettete prima di agire: il panico può essere molto più pericoloso del terremoto.
- NON state vicini a finestre, vetri, specchi o oggetti pesanti che potrebbero cadervi addosso
- Riparatevi sotto tavoli robusti, letti o strutture portanti: ad esempio, nel vano di una porta in un muro maestro, oppure sotto una trave di cemento armato, oppure negli angoli versi i muri maestri
- Non uscire durante la scossa: potreste essere colpiti dalla caduta di tegole, cornici, camini, grondaie e balconi
- Non precipitarsi verso le scale,talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio
- Non utilizzare gli ascensori: si possono bloccare per la deformazione delle guide o per la mancanza dell’ energia elettrica
- Non andare sui balconi
- Non utilizzare fiamme libere:ci possono essere fughe di gas
Se siete a scuola
- Non gridate, non correte e non fatevi prendere dallo spavento: per non farsi male è importante prima di tutto stare calmi
- Riparatevi sotto il banco o sotto la cattedra
- Seguite le istruzioni che vi verranno date e che già avrete conosciuto durante l’ esercitazione (se avete avuto la fortuna di farne una)
Se siete all’aperto
- Cercate uno spazio ampio, lontano da tutto ciò che può crollare: edifici, linee elettriche e tralicci, ponti, cavalcavia, dighe, pareti rocciosi, alberi d’ alto fusto
- Evitate le spiagge strette che hanno a ridosso pareti rocciose alte a picco che possono crollare; le spiagge ampie di solito sono sicure, tuttavia possono diventare pericolose se si creano onde anomale; pertanto, state lontani dall’ acqua.
- Evitate di sostare negli alvei dei fiumi, perché ci potrebbero essere onde di piena improvvise (ad esempio, a seguito di crolli di dighe o frane in bacini artificiali)
- Se siete in automobile al momento della scossa, fermate il veicolo lontano da ponti, cavalcavia, linee elettriche ecc; non fermate il veicolo in mezzo alla strada, per non ostacolare i soccorsi.
- Non avvicinatevi a cani o altri animali visibilmente spaventati
Dopo il terremoto
- Spegnete i fuochi accesi per evitare esplosioni da possibili fughe di gas
- NON accendete fiamme libere tipo fiammiferi o candele, anche se siete al buio; aprite porte e finestre
- Chiudete i rubinetti del gas e dell’ acqua e togliete la corrente elettrica
- Uscite all’ aperto con calma, facendo molta attenzione a ciò che potrebbe cadere dall’alto
- Usare le scale, MAI L’ASCENSORE
- A scuola e negli uffici pubblici, seguite le indicazioni delle uscite di emergenza e usate le scale antincendio
- Una volta usciti all’ aperto, dirigetevi verso i punti di raccolta individuati dal Piano di Protezione Civile Comunale e segnalati sul posto da appositi cartelli (aree di attesa); in alternativa, scegliete un ampio spazio aperto
- EVITATE di utilizzare l’ automobile, per non intralciare le operazioni di soccorso
- Per tenervi informati, EVITATE di utilizzare il telefono ed ascoltate le comunicazioni della Protezione Civile diffuse con mezzi d’ informazione.
Articoli che potrebbero interessarti:

Lascia un commento »
Trackback | RSS 2.0
nessun commento - vuoi essere il primo?
Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
Lo staff di Atinablog.it si riserva il diritto di moderare i commenti qualora questo invito non venga colto.
Ogni opinione espressa nei commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L’utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Atinablog.it ed i suoi collaboratori manlevati ed indenni da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.