Terremoto, sette scosse in meno di 24 ore in Valle di Comino, con epicentro presso Campoli Appennino.
Tutte le scosse sono state avvertite nei comuni del sorano e della Val Comino, la popolazione inizia ad aver paura. Sono giunte decine di telefonate ai centralini dei vigili del fuoco: fortunatamente non si sono registrati danni a persone né a cose. Però, tra la popolazione di Campoli e dei centri limitrofi serpeggia un po’ di preoccupazione:
«In quella zona è in atto una crisi sismica, d’altronde è un’area ad alto rischio che rientra nella fascia uno, cioè la più elevata – ha spiegato Claudio Chiarabba, dirigente di ricerca dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, il centro che rileva e analizza il fenomeno -. Eventi storici testimoniano come quelle terre siano soggette a terremoti, anche di intensità maggiore. Attualmente c’è un fenomeno sismico attivo, tipico delle aree dove insistono faglie, che può dar vita a scosse ripetute nel tempo che si manifestano in tempi brevi. Ci sono, in sostanza – conclude Chiarabba – delle deformazioni in atto, ma non è possibile prevedere quale sarà il loro andamento, cioè sapere cosa potrà accadere».
Poi l’esperto, parlando della provincia di Frosinone, sottolinea:
«Eventi sismici si registrano già da qualche mese, non da pochi giorni, ma non si può dire se essi siano collegati». E già perché ad aprile scorso, il 19 e il 21, due terremoti, rispettivamente di magnitudo 2.6 e 2.5, si sono verificati nel cassinate, poi il 3 giugno ancora nei pressi di Campoli e Posta Fibreno di magnitudo 2.3 e poi quello del 6 agosto, il più forte, di 3.9 gradi della scala Richter con epicentro a Casalvieri, che ha prodotto lievi lesioni strutturali.
Il sindaco di Campoli, Pietro Mazzone, insieme al tecnico del Comune ha effettuato un sopralluogo nelle scuole per le dovute verifiche. Nel pomeriggio poi ha incontrato un geologo:
«Vogliamo capire qual è la situazione, perché l’epicentro è sempre Campoli e se vi siano eventuali rischi e pericoli per la popolazione, che è allarmata», ha spiegato Mazzone. Anche la protezione civile sta seguendo l’evoluzione del fenomeno. Campoli, insieme ad altri undici comuni della zona, rientra nel Coi (centro operativo intercomunale) il cui comune capofila è quello di Sora: le attività sono poi coordinate dal maggiore Francesco Pellegrini e dal capitano Rocco Dei Cicchi, rispettivamente comandante e vice della Polizia Locale della città fluviale. Il sisma di ieri mattina è stato avvertito anche nel comune di Monte San Giovanni Campano, tanto che il sindaco Antonio Cinelli chiede che «vengano effettuate verifiche su questi terremoti in zona piuttosto frequenti negli ultimi tempi».
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