Terremoto, a Pescosolido installata una stazione di monitoraggio terremoti.
Lo sciame sismico che da giorni sta investendo la nostra zona sta inducendo gli esperti all’adozione di particolari misure per studiare le scosse. Ieri mattina gli addetti dell’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia si sono recati a Pescosolido per installare una rete di monitoraggio del fenomeno in corso. Pescosolido è stato uno degli epicentri delle scosse avvertite nella notte tra mercoledì e giovedì e risulta nell’elenco dei 725 comuni italiani con il più alto rischio sismico. Il paese, infatti, sorge su uno sperone di roccia a 650 metri d’altitudine, alle pendici dell’Appennino, in una zona a ridosso di una delle faglie più attive in Italia. Tramite le stazioni installate si intendono monitorare le diverse caratteristiche dei tipi di onde che si propagano negli eventi sismici, permettendo così di confrontare i tempi di arrivo delle diverse onde alle varie stazioni si costituisce la rete sismica.
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