Gli ospedali della Ciociaria non chiuderanno, saranno riconvertiti.
«Gli ospedali di Frosinone, Sora e Cassino devono essere potenziati. I presidi territoriali come quelli di Pontecorvo e Ceccano non chiuderanno». L’affermazione è di Esterino Montino, vice presidente della Regione Lazio, in visita nella giornata di ieri nella provincia ciociara. A prima mattina l’arrivo a Frosinone e la visione, presso la direzione sanitaria dell’Asl di via Armando Fabi, della proposta per il piano di Riordino della sanità locale, presentato dal Distretto socio-sanitario B di Frosinone. Di seguito, il vicepresidente della Regione si è recato nel cantiere del nuovo ospedale del capoluogo ciociaro, visitando ogni piano e informandosi sull’andamento dei lavori. «Contando sulla mia passata esperienza nel settore dei lavori pubblici – ha commentato Montino – sono certo che questo complesso ospedaliero sarà pronto entro i termini stabiliti. Nel 2010 Frosinone avrà il suo nuovo ospedale, e per l’occasione faremo un’inaugurazione speciale, come merita questa struttura».
Un giudizio positivo sul fabbricato, poi un commento sulla situazione generale della sanità nella nostra provincia: «Prima di questo sopralluogo, ho letto con attenzione la bozza delle proposte avanzate dal Distretto. Credo siano stati rispettati tutti i criteri stabiliti da Marrazzo e dal sottoscritto per la stesura delle proposte, quindi suppongo non ci saranno problemi di alcun tipo per l’accettazione delle vostre istanze. Ringrazio inoltre il Presidente del Distretto Michele Marini e tutte le persone che hanno lavorato al testo per aver facilitato il lavoro alla Commissione Sanità del Lazio, presentandoci le richieste e i bisogni primari di questa terra per quanto concerne il sistema sanitario». Poi, sui presidi territoriali, Montino rassicura, precisando: «Per noi è di fondamentale importanza migliorare le tre strutture ospedaliere del territorio, vale a dire quelle di Frosinone, di Sora e di Cassino. Tuttavia non abbiamo alcuna intenzione di chiudere i presidi territoriali. Nostra intenzione è piuttosto quella di riconvertirli, per renderli sinergici agli ospedali provinciali».
Infine, per quanto riguarda l’acquisto delle apparecchiature da inserire all’interno del nuovo ospedale, Montino spiega che il problema verrà presto discusso in Regione «Abbiamo provato la strada, che purtroppo non è andata a buon fine, della vendita dell’edificio dell’Umberto I per comprare, con il ricavato, i nuovi macchinari per questo ospedale. Sfortunatamente il progetto per ora non è andato a buon fine. Quello che la Regione Lazio intende fare a tal proposito è trovare, nei prossimi giorni o nelle prossime settimane, un finanziamento per l’acquisto delle attrezzature, una sorta di anticipo che, al momento della vendita dei locali dell’Umberto I, verrà restituito alla Regione. Non era semplice – continua Montino – soprattutto in questo periodo di crisi, ed in particolar modo nel mondo dell’edilizia, trovare un compratore, ma questo non può e non deve escludere altre strade per dotare il nuovo nosocomio delle attrezzature di cui necessita».
Dopo l’ispezione all’ospedale di Frosinone Montino si è diretto, insieme ai rappresentanti politici della nostra provincia, in direzione di Pontecorvo. Alle ore 12 è arrivato al “Del Prete”. Alle 13 ha raggiunto la struttura ospedaliera di Cassino. Ora sta ai sindaci della provincia ciociara, il prossimo 14 settembre, incontrarsi nuovamente per la stesura definitiva del testo da presentare nei prossimi giorni alla Regione Lazio.
via Il Messaggero
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