Sora, ex vigilante si spara dietro casa.
Una tragedia familiare legata al lavoro si è consumata ieri a Sora, dove un ex agente di vigilanza con un impiego da muratore presso una ditta sorana, sposato e con due figli minori, si è suicidato l’altra notte dietro la sua abitazione a San Giuliano. L’uomo, che aveva 48 anni, si è sparato un colpo di pistola al cuore seduto al posto di guida della sua auto parcheggiata in un fazzoletto di terra dietro casa. A ritrovare il corpo del marito, ieri mattina alle 9, la moglie che insospettita dalla sua assenza ha immediatamente chiamato la Polizia e il 118.
L’uomo aveva lavorato per anni all’estero come professore, poi arrivato in Italia si era dovuto accontentare di lavori più umili. Volontario dell’Unitalsi e della Protezione civile, aveva da poco accompagnato in un viaggio al mare dell’Unitalsi dei bambini disabili. «Una persona che viveva per la famiglia e che se aveva 10 ti dava 11, questa è la sconfitta della società moderna», hanno detto alcuni amici accorsi sul posto della tragedia. L’uomo non ha lasciato biglietti, né messaggi ai propri cari per spiegare il gesto, ma da tempo si lamentava per la pesantezza del suo lavoro. Da anni, dal lunedì al venerdì, si svegliava alle 3,30 del mattino per andare a Roma e spostare tubi d’acciaio per poi tornare alle 8 di sera a Sora.
«Così non poteva stare con i figli che adorava. Perciò da tempo cercava un altro lavoro, voleva tornare a fare il vigilante di notte per stare di più con la famiglia il giorno», racconta un amico. Venerdì scorso alle 19 l’uomo è tornato a casa, dopo una dura settimana di lavoro si è cambiato ed è uscito, ma con sé ha portato la pistola. Parcheggiata l’auto dietro casa in un terrapieno appartato ha messo in atto l’insano gesto.
Gli agenti di Polizia del commissariato di Sora, che indagano coordinati dal dirigente Giuseppe Di Franco, confermano: «E’ un suicidio causato dalla delusione della vita, probabilmente legata al lavoro. Aveva con sé una pistola d’ordinanza che deteneva legalmente da quando nel 2000 aveva fatto il vigile notturno per un istituto di vigilanza». I rilievi sono stati effettuati dalla scientifica, sul posto poi sono giunti il medico legale e il sostituto procuratore.
via Il Messaggero
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