Pescosolido, troppo piombo nell’acqua.
A Pescosolido sembra che il livello di piombo riscontrato nell’acqua potabile sarebbe superiore quattro volte di più del consentito. I cittadini attendono con ansia i risultati delle ulteriori analisi effettuate dall’Arpa Lazio che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni. Anche se il piombo è incolore, insapore e inodore, un privato cittadino ha allertato chi di dovere dopo aver notato che l’acqua del rubinetto non era affatto trasparente. Da lì i prelievi campioni su diverse sorgenti e fontane della zona che vengono rifornite dalla sorgente di San Pietro. Il piombo rilevato dalle analisi è oltremodo nocivo per la salute proprio per la sua alta concentrazione. Il sindaco si è visto costretto ad emanare un’ordinanza nella quale è stato vietato l’ultilizzo alimentare dell’acqua. Le cause di questo inquinamento sono ancora ignote e gli organi preposti si stanno già attivando per cercare di scoprire il problema. Al momento gli abitanti di Pescosolido possono contare soltanto sulle autobotti che ha messo a disposizione l’Acea Ato 5.
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