Cartiera di Sora, operaio muore schiacciato.
L’ennesimo incidente sul lavoro a Sora ieri nel primo pomeriggio ha stroncato la vita di un operaio trentenne padre di famiglia dipendente Burgo Spa presso la Cartiera del Sole dove lo stabilimento si è fermato.
La vittima è Paolo Romano, 31 anni, nato a Isola del Liri, zona San Lorenzo, sposato ad Arpino e residente a Sora in via Cellaro. Ad ucciderlo un rotolo di carta di svariati quintali all’interno della Cartiera del Sole dove l’uomo – che lascia la moglie e tre figli piccoli di 7 e 4 anni e 6 mesi – lavorava da 8 anni come dipendente della Burgo Spa.
L’operaio non è morto sul colpo, ma le sue condizione sono subito sembrate ai soccorritori disperate. Nonostante la robusta costituzione, Paolo Romano è deceduto durante il viaggio disperato dell’ambulanza verso l’ospedale di Sora. In un primo momento si era sparsa la voce di un infarto ed anzi l’azienda insiste sul malore come causa dell’incidente. Toccherà all’inchiesta della Procura chiarirlo.
L’ultimo infortunio mortale alla Cartiera del Sole della Burgo di Sora risale a 30 anni fa. Ma negli ultimi mesi c’è stata un’escalation di incidenti presso lo stabilimento sorano della cartiera di via San Domenico. L’ultimo l’11 giugno scorso quando i vigili del fuoco di Sora spensero un incendio scoppiato di notte al pastificio della Cartiera del Sole. Il mese prima si era rotto un pistone della Turbogas.
L’incidente mortale si è verificato alle 15.10. Sul posto immediato l’arrivo della Polizia. Gli agenti del commissariato di Sora agli ordini del dirigente Giuseppe Di Franco ipotizzano una tragica fatalità: «L’uomo – chiarisce la Polizia – era un addetto allo spostamento ai rotoli di carta, spostando quest’ultimi con carrelli su rotaie. A quanto pare uno di questi rotoli l’avrebbe schiacciato contro un palo metallico e lui sarebbe rimasto in mezzo al rotolo e alla struttura rigida».
Il rotolo in questione era molto grosso, pesava qualche quintale. Lo sfortunato operaio avrebbe perso i sensi per poi morire durante il tragitto verso il SS Trinità. Fermata immediatamente la produzione della Burgo in pochi minuti presso la cartiera sono arrivati gli agenti della Polizia giudiziaria, dell’ispettorato del lavoro e dell’Asl.
La salma è sotto sequestro in attesa che il magistrato disponga diversamente mentre gli agenti di Polizia hanno continuato ad interrogare fino a tarda notte persone informate dei fatti all’interno della Cartiera del Sole. A quanto pare non c’è nessuno che era vicino a Paolo Romano al momento del tragico incidente in modo da stabilire in maniera certa il motivo che ha portato il 31enne operaio a finire schiacciato sotto al rotolo di carta.
Giuseppe Di Pede sindacalista della Cgil ipotizza: «Forse un malore ha causato la caduta dell’operaio poi schiacciato dal rotolo. La Polizia sta indagando. Io ero a Frosinone quando è successo, sono tornato subito in cartiera a Sora. L’incidente è avvenuto mentre faceva lo scarto, ripeto in cartiera si pensa che abbia avuto un malore adesso (ieri ndr) siamo in riunione con l’azienda per fare luce su quanto accaduto».
Infine Mauro Rea della Uil e dipendente responsabile sindacale della cartiera di Sora conclude: «Quando sono arrivato al suo reparto era già a terra, gli uomini del 118 lo stavano cercando di rianimare. Romano stava eseguendo un lavoro che faceva abitualmente. Un collega di lavoro ci ha riferito che l’ha trovato riverso al suolo. Poi è stato chiamato il 118. I sanitari hanno provato a rianimarlo, tutto inutile. E’ successo al reparto calandre. Era da solo. Le cause della sua morte? Non sappiamo nulla, forse un infarto». I sindacati hanno proclamato per oggi uno sciopero fino alle 14.
via Il Messaggero
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