Atina, Lettera al Sindaco del Presidente del Consorzio per il Riconoscimento del fagiolo cannellino di Atina DOP.
CONSORZIO PER IL RICONOSCIMENTO E LA VALORIZZAZIONE DEL FAGIOLO CANNELLINO DI ATINA DOP
Sede operativa: Piazza Saturno n. 13, 03042 Atina (Fr)
Atina lì 24.08.2009
Al Sindaco del comune di Atina Dr. Fausto Lancia
Oggetto: Comune di Atina/Consorzio – contestazione
Il sottoscritto, ing. Carlo Giannandrea, in qualità di Presidente del CONSORZIO PER IL RICONOSCIMENTO E LA VALORIZZAZIONE DEL FAGIOLO CANNELLINO DI ATINA DOP con la presente intende rispondere alla nota del 19/8/2009 prot. 9982.
Premesso che nessuna risposta sarebbe dovuta in quanto ella, in qualità di Sindaco, non è parte del Consorzio e quindi non potrebbe condizionare direttamente le attività dello stesso, avendo però appreso dalla stampa locale che è stata revocata la delega all’Agricoltura all’assessore Mauro Nardone, da ella avocata, pur non avendone avuto una comunicazione ufficiale, al fine di derimere con sollecitudine contestazioni che riportate sulla stampa non possono far altro che danneggiare l’immagine del consorzio, dei produttori del Cannellino di Atina e di tutto il territorio, il sottoscritto intende fare alcune precisazioni.
- Si ricorda che il consorzio è costituito esclusivamente da produttori di fagiolo Cannellino di Atina e che il consorzio deve, prima di tutto, tutelare gli interessi degli stessi.
L’art. 4 dello statuto prevede la figura dell’assessore all’agricoltura del comune di Atina come membro di diritto del direttivo, ovviamente non come produttore, ma in rappresentanza del Comune stesso. Null’altro è specificato su questa figura che, in ogni caso, dovrebbe adoperarsi al raggiungimento degli scopi previsti nello statuto. Lo scopo del Consorzio è in effetti racchiuso nella sua denominazione ed è specificato all’art. 2 che così recita “ Il Consorzio si propone, senza fini di lucro, le finalità di cui alle disposizioni del Regolamento indicato al precedente art. 1 (reg. CEE n° 2081/92) per il riconoscimento della denominazione d’origine protetta del fagiolo Cannellino di Atina, le cui caratteristiche delimitazioni territoriali di produzione saranno individuate nel disciplinare da rimettere all’approvazione del MIPAF.”
Con decreto 28 gennaio 2009 modificato poi con decreto 13 luglio 2009 è stato ultimato l’iter per il riconoscimento DOP del Cannellino di Atina, primo prodotto il cui areale di produzione ricade integralmente nella provincia di Frosinone a fregiarsi del riconoscimento DOP già dal prossimo raccolto grazie all’impegno profuso dal Consorzio e da 15 agricoltori che hanno fatto richiesta di produzione a marchio DOP (di questi, 13 sono stati coinvolti direttamente dal sottoscritto che si è occupato anche degli aspetti burocratici delle varie pratiche).
Proprio questi giorni sono state fatte le prime visite di controllo sugli appezzamenti denunciati che mi hanno visto impegnato fino al 22 agosto.
Come si evince il Consorzio ha già raggiunto lo scopo primario per il quale è stato costituito e cioè il riconoscimento DOP, in effetti, però, tale riconoscimento ha valore solo in Italia, manca ancora il riconoscimento europeo. Il Ministero ha già inviato la documentazione, completa di integrazioni richieste dalla CEE, a Bruxelles e si è in attesa dell’esito finale.
Nel momento in cui si completasse quest’ultimo stadio il consorzio per il riconoscimento DOP non avrebbe più ragione di esistere in quanto raggiunto lo scopo statutario. Nel frattempo però, poiché il consorzio è l’entità che ne ha fatto richiesta, è allo stesso che dovrà essere comunicato l’esito o, eventualmente, richiesta ulteriore documentazione.
- In data 5 maggio 2009 si è riunito il direttivo del consorzio avendo all’o.d.g. proprio la convocazione dell’assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. Alla riunione erano presenti tutti i membri del direttivo compreso l’assessore Mauro Nardone che, se avesse voluto, avrebbe potuto tranquillamente prendere visione dei verbali del consiglio direttivo.
Anche successivamente, a seguito delle richieste avanzate, sono seguiti incontri con l’assessore per chiarimenti.
Lo stesso assessore Nardone partecipava all’assemblea generale del 14 luglio 2009 non facendo rilevare alcuna irregolarità (anche in tale occasione avrebbe potuto prendere visione della documentazione).
Per quanto concerne l’ultimo consiglio direttivo per la nomina del Presidente, si fa notare che i membri del direttivo si sono autoconvocati e ciò è riportato nel verbale dell’assemblea stessa.
Sembra quindi che le incomprensioni siano nate all’interno della giunta comunale e che l’assessore Nardone non abbia voluto firmare la lettera notificatami che qualcun altro aveva redatto perchè in contrasto con il suo operato, gli interessi del consorzio, dei produttori e del territorio.
Purtroppo dagli articoli dei giornali, in alcuni casi in modo velato in altri in modo esplicito, sembrerebbe che il vero motivo di avversione nei confronti della mia persona come presidente del Consorzio risieda non nella incapacità della sua gestione, che ha raggiunto pienamente l’obiettivo del riconoscimento DOP, ma a causa di motivi politici, in quanto fratello del consigliere provinciale di maggioranza ma d’opposizione al consiglio comunale (Atina Libera PDL) Mario Giannandrea. Se questo fatto venisse poi collegato ad una sostanziale estromissione di questa componente dall’organizzazione del Festival Jazz e dalla società sportiva sembra che tutto rientri in una logica di divisione che ci farebbe tornare ad anni bui che pensavamo morti e sepolti.
Voglio però pensare che ciò non sia vero e che dopo il riconoscimento DOP si possa rilanciare il cannellino di Atina insieme ad altre produzioni agricole di qualità presenti nel territorio ed innescare un processo virtuoso a beneficio non solo del settore agricolo ma anche del commercio, dell’artigianato, di un turismo legato ai prodotti tipici in un rapporto di collaborazione tra operatori ed enti preposti.
- In ogni caso, se effettivamente ella è subentrata all’assessore Nardone nelle funzioni di assessore all’agricoltura e quindi nel consiglio direttivo del Consorzio, potrebbe, in occasione della riunione di un prossimo direttivo o previo appuntamento, prendere visione sia dei verbali che delle domande di adesione al consorzio.
La invito inoltre, se dovesse servire a chiarire la situazione, ad un confronto pubblico con il sottoscritto da tenersi in tempi brevi anche presso la sala convegni del comune di Atina.
Il Presidente
Ing. Carlo Giannandrea
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1. ramarangasenzatanga - 26 agosto 2009 - 15:01
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Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,Letto, sottoscritto e approvato.
Ma qualcuno mi spieghi questo grande imbroglio.
Sindaco di Atina (credo) di area PDL.
Vice sindaco, PDL.
Assessore Nardone, PDL.
Giannandrea, Consigliere di minoranza nonchè consigliere di maggioranza alla Provincia,PDL.
Amata, Consigliere di minoranza molto vicino (credo) alla maggioranza nonchè Consigliere di maggioranza alla Provincia,PDL.
Presidente del Consorzio cannellino, PDL.
Ben venga (ma non ci credo) un confronto pubblico.
scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
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