Atinablog

Il blog del comune di Atina.

Atina, PD atinate sulla questione 118.

È ancora oggetto di discussione la visita del Governatore Piero Marrazzo in Valle di Comino e la garanzia dallo stesso data di conservazione ed, anzi, potenziamento della struttura sanitaria di Atina, dove è stato definitivamente alloggiato anche il servizio d’emergenza 118. Dopo gli attacchi del centro/destra, ad intervenire questa volta il coordinamento del PD di Atina che “ritiene doveroso esprimere la propria opinione sull’argomento senza alcun intento polemico o provocatorio. Non è, infatti, elegante intervenire su un argomento delicato come quello sanitario cercando di accaparrarsi il plauso dei cittadini raccontando fandonie o, invitando alla cooperazione, per far apparire collaborativo il comportamento di alcuni amministratori locali teso, invece, ad un inaccettabile sopruso.
Occorre infatti ricordare che subito prima delle festività natalizie – scrivono gli uomini del PD atinate – alcuni amministratori locali avevano, sicuramente in buona fede, ma senza alcun preventivo accordo o intento collaborativo, fatto spostare l’alloggio del servizio 118 presso un’abitazione privata intervenendo autonomamente su un tema di notevole e primario interesse per la cittadinanza. In tale occasione, fu proprio grazie al tempestivo e risolutivo intervento del Sindaco di Atina, Lancia, che venne riportato ordine richiedendo formalmente (anche perché di sua esclusiva competenza – essendo la struttura Asl ubicata nel territorio del comune di Atina) un intervento risolutivo alle autorità sanitarie competenti, tra cui la Regione Lazio.
In riferimento all’interessamento dei politici locali sul tema, ovviamente, ognuno ha posto in essere quanto di propria competenza sull’argomento (… e ci mancherebbe pure !!!), anche l’On. Iannarilli ed il Sindaco di
Casalattico, ma giova ricordare – specificano – in particolare a quest’ultimo, che la Regione Lazio, che ha competenza esclusiva sul tema sanitario, è amministrata da una coalizione di centro/sinistra ed è pertanto
difficile pensare, anche se a loro sarebbe piaciuto, di poter attribuire i risultati positivi all’opposizione e quelli negativi alla maggioranza, a meno che non si continui a credere ai c.d. miracoli italiani che hanno portato l’Italia alla crisi economica attuale. La cooperazione e la collaborazione dev’essere realmente attuata non solo invocata da chi predica bene ma razzola male. E’ tempo che le chiacchiere lascino spazio ai fatti.”

via CiociariaOggi



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1. italo - 21 gennaio 2009 - 00:47

Caro Ivan.
Ho detto “A quanto mi risulta, ancora non è stato eletto un segretario ed ognuno se ne va in ordine sparso.”
Dimmi se non è vero.
Non faccio parte di codesto organismo, ma penso che per ESISTERE, un partito deve avere un segretario e una linea UNIVOCA per quanto riguarda i vari temi politici del paese.
Era più giusto, come fai sempre, presentare l’articolo come Ivan Tavolieri… ed altri.
Non discuto del tenore della risposta agli attacchi della destra, ne discuto la legittimità.
Se poi c’è stato un documento del direttivo, allora si presenti come tale.
Comunque non te la prendere.
Prendila come una sferzata per una celere organizzazione del partito che penso faccia piacere a tutti, iscritti e non iscritti, anche in vista delle imminenti scadenze elettorali.
Penso che il problema non siano i compagni di Atina.

2. farns - 21 gennaio 2009 - 00:06

Bravo Ivan

Dici bene per meritocrazia e professionalita’

certo che e’ una guerra tra titati.

3. ivan filippo tavolieri - 20 gennaio 2009 - 22:48

bravo!
concordo con te pienamente la prima parte del tuo post..il famoso spoil system ha spesso risvolti più negativi che positivi..avremmo bisogno un po più di incarichi distribuiti e assegnati per meritocrazia e professionalità adeguate al ruolo da ricoprire piuttosto che per politica o favoritsmi.

4. Paolo B. - 20 gennaio 2009 - 17:08

Ivan il punto è proprio quello dei direttori generali nominati su base politica e non per competenza. Vale per tutti i partiti. Appena arrivò Marrazzo i direttori generali sono stati epurati, un spoil system che è costato molto perchè ci sono varie cause contro la regione dei direttori cacciati, e molte le hanno vinte.
Magari il mondo si fosse capovolto e i direttori lavorassero senza rispondere al politico di turno ma solo per e con professionalità e competenza.

“poi voglio chiederti, ma secondo te, se il Governo nomina un commissario (si intuisce che dovrebbe essere una persona di fiducia del Governo stesso) a che serve o che senso ha affiancarci un sub-commissario? forse per accontentare qualcuno?”

Il sub-commissario che affianca Marrazzo ha una competenza ed esperienza in materia perchè è stato nominato secondo l’art.1 L. n. 189/ 2008 e può rimuovere ed intervenire sui direttori generali.

«Al fine di assicurare la puntuale attuazione del piano di rientro, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze,……. , puo’ nominare, anche dopo l’inizio della gestione commissariale, uno o piu’ subcomissari di QUALIFICATE E COMPROVATE PROFESSIONALITA’ ED ESPOERIENZA in materia di gestione sanitaria, con il compito di affiancare il commissario ad acta nella predisposizione dei provvedimenti da assumere in esecuzione dell’incarico commissariale. Il commissario puo’ avvalersi dei subcommissari anche quali soggetti attuatori e puo’ motivatamente disporre, nei confronti dei direttori generali delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere, degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici e delle aziende ospedaliere universitarie, fermo restando il trattamento economico in godimento, la sospensione dalle funzioni in atto, che possono essere affidate a un soggetto attuatore, e l’assegnazione ad altro incarico fino alla durata massima del commissariamento ovvero alla naturale scadenza del rapporto con l’ente del servizio sanitario.»

Le responsabilità del buco si ripartono da Badaloni a Marrazzo, passando per Storace…..

5. ivan filippo tavolieri - 20 gennaio 2009 - 13:03

caro Italo mi meraviglio di te, esiste il PD ad Atina?
sbaglio o anche tua moglie fa parte del direttivo?
e magari se fosse venuta all’ultima riunione del 22 dicembre ti avrebbe aggiornato sulla situazione!

chiunque abbia scritto o firmato il comunicato (tra gli altri anche io) credo che l’abbia fatto proprio per dovere di partito,
è impensabile subire attacchi gratuiti da chi fa parte proprio di quel centro dx che ha messo in ginocchio la Regione Lazio, naturalmente con questo non voglio giustificare l’operato di Marrazzo e co. ma nemeno si può attaccare un’operato che viene condotto su un’eredità catastrofica lasciata da qalcun’altro.

apprezzo molto i tuoi interventi ma, caro Paolo, secondo te, un direttore generale di un’azienda (di riferimento sicuramente politico), ascolta più indicazioni di chi gli ha conferito la nomina o di chi si trova all’opposizione e vorrebbe vedere qualcun’altro al suo posto??????
forse si è capovolto il mondo e nessuno se ne è accorto!!
è come se l’ex manager della ASL Dr. Mirabella eseguiva indicazioni date da Francesco De Angelis piuttosto che da Storace o Iannarilli!!!!

poi voglio chiederti, ma secondo te, se il Governo nomina un commissario (si intuisce che dovrebbe essere una persona di fiducia del Governo stesso) a che serve o che senso ha affiancarci un sub-commissario? forse per accontentare qualcuno?
e poi questo buco che il Governo sta piano piano riempiendo, da chi è stao provocato? sicuramente da Badaloni vero?

6. Paolo B. - 19 gennaio 2009 - 16:27

“ma giova ricordare , che la Regione Lazio, che ha competenza esclusiva sul tema sanitario, è amministrata da una coalizione di centro/sinistra ed è pertanto difficile pensare, anche se a loro sarebbe piaciuto, di poter attribuire i risultati positivi all’opposizione e quelli negativi alla maggioranza, a meno che non si continui a credere ai c.d. miracoli italiani che hanno portato l’Italia alla crisi economica attuale.”

Giova ricordare al Pd atinate che il governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo è stato nominato dal Consiglio dei ministri commissario ad acta per la realizzazione degli obiettivi di risanamento finanziario regionali previsti nel Piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario.

Piano di rientro bocciato da Romano Prodi che aveva conseguentemente avviato la procedura di commissariamento, prevedendo la nomina di un commissario esterno per la Regione e aveva bloccato i fondi previsti, chiedendo di aumentare le tasse per l’extradeficit non coperto del 2007.

“La nomina a commissario ad acta e’ incompatibile con l’affidamento o la prosecuzione di qualsiasi incarico istituzionale presso la regione soggetta a commissariamento.” L.222/2007

Il governo Berlusconi al contrario, ha modificato la norma evitando il commissario esterno e nominando lo stesso Marrazzo commissario approvando un decreto legge per sbloccare i fondi aggiuntivi.

Quindi la sanità del Lazio è commissariata e il governatore della Regione è commissario del governo che su un mandato di 11 punti deve attuare il piano di rientro dal deficit della sanita’ regionale.
La competenza esclusiva regionale sul tema sanitario si perde nel momento del commissariamento. Non vanno confusi i due ruoli di governatore e di commissario di governo, per il fatto che siano la stessa persona.

Il commissario Marrazzo è stato affiancato da un sub-commissario nominato dal governo, per rafforzare la struttura commissariale e raggiungere gli obiettivi contenuti nel piano di rientro.

Il famoso buco poi è stato in parte coperto da molti miliardi di euro dati dal Governo.

Poi sarebbe interessante conoscere i nomi di coloro del Pd che si sono dati da fare a qualsiasi livello per impedire il trasferimento del 118 almeno per poterli ringraziare. Nell’articolo non c’è ne sono, credo…

C’è il sindaco Lancia che si e mosso bene e gli va riconosciuto, ma non so se è del Pd.

7. italo - 19 gennaio 2009 - 15:13

A quanto mi risulta, ancora non è stato eletto un segretario ed ognuno se ne va in ordine sparso.

Anche nella presentazione delle liste comunali, ognuno ha aderito a livello personale, senza un minimo di collegamento alle strutture(inesistenti)del partito.

Vorrei sapere da FrancescoP chi ha firmato il comunicato in nome del PD di Atina.

O non vogliamo far sapere agli altri che ad Atina il PARTITO non esiste più?

8. malatempora - 19 gennaio 2009 - 13:58

A quanto pare c’è se, finalmente!, si sono degnati di rispondere al cumulo di falsità che il centro destra va dicendo. Ha solo bisogno di riordinare le fila e di ri-cominciare a far politica sul territorio.

9. FrancescoP - 19 gennaio 2009 - 10:52

Certo che però, se permettete, che gran confusione che è la politica atinate, come quella sorana, del resto.
Credo che il protagonismo sia la causa prima

10. FrancescoP - 19 gennaio 2009 - 10:48

Pare di sì, questa nota mi è stata inviata con tale firma

11. italo - 19 gennaio 2009 - 10:32

ESISTE UN PD ATINATE?

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