Atina, fumo a go-go negli uffici comunali.
Negli uffici del comune di Atina il divieto di fumare è un optional. Sia negli uffici ubicati nel centro storico sia in quelli di Ponte Melfa, sembra che il vizio di fumare nelle stanze goda di una sorta di impunità. Coloro che fumano non cercano neanche un luogo all’aperto e appartato: si fuma direttamente all’interno…
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1. farns - 1 febbraio 2009 - 21:00
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2. patpat - 1 febbraio 2009 - 20:33
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3. FrancescoP - 31 gennaio 2009 - 13:46
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4. linnominato - 31 gennaio 2009 - 12:55
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5. italo - 31 gennaio 2009 - 10:43
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6. eiopago - 31 gennaio 2009 - 10:20
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Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,di cose strane allo sportello protocollo noi ne abbiamo viste, e’ vero che ad Atina manca il numero c’e’ solo la data cmq noi ci facciamo sempre fare delle copie con il timbro del comune, ma il meglio lo abbiamo visto non ad Atina ma non penso si possa fare il nome del comune cmq confinante al nostro dove se fai protocollare una qualsiasi cosa l’addetto prima di convalidarlo lo porta dal sindaco per farlo controllare come se si potesse rifiutare nel caso non andasse bene, cosi ci siamo informati pensando che quello era un servizio esclusivo per noi data la simpatia che hanno nei cnostri confronti e’ nota, invece con nostra sorpresa quella e’ una prassi di quel comune, la legge nei comuni della valle e’ un optional altro che democrazia.
Dovrebbero andare tutti in galera
Altro che fumo!
Caro Italo, ti racconto brevemente un episodio accaduto due giorni fa presso lo sportello del protocollo…della serie : Il cittadino non ha poteri (nonostante ci siano le leggi)
Se una lettera sottoscritta viene consegnata allo sportello per un protocollo, nella norma si riceve un numero di riferimento. Secondo la legge del Ministero della Pubblica Amministrazione, il protocollo è un diritto del depositario del documento e anche un obbligo del comune per la trasparenza delle azioni pubbliche. Ad Atina, invece, si risponde testualmente: “non è cosa che può interessare il depositario, sono faccende interne”……non ti sembra alquanto anomalo?
Al Ministero vogliono sapere i dettagli e credo che presto li avranno.
per me è semplicemente vergognoso che si fumi negli uffici pubblici
Tutto ha un principio ed una fine. Attenti!!!!
L’impiegato può essere richiamato dai “superiori”, ma può essere denunciato anche da qualsiasi cittadino. Ognuno si assume le proprie responsabilità.
Si sfumacchia troppo?
Non c’è problema. Da un pò di tempo, negli uffici comunali, c’è il FILTRO.
Prima di entrare ti devono dare il “PASSI”, peggio di un ministero!
Quindi si può continuare a fumare…
non si è capito ancora quale sia il reale potere dei dipendenti del comune, visto che i Sindaci di turno hanno sempre le mani legate quando si tratta di intraprendere azioni nei loro confronti per richiamarli al rispetto delle regole e dei regolamenti. Un mix di COSA NOSTRA e CASTA. Ma le tasse comunali almeno quelle le pagheranno?
scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
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