Atina, Giornata per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti.
Nel Comune di Atina, la giornata di Domenica 11 Gennaio sarà dedicata alla raccolta straordinaria di rifiuti ingombranti. L’iniziativa nasce dalla necessità di dare alle persone che hanno materiale vario, mobili, elettrodomestici ecc., ormai in disuso, la possibilità di smaltire questi rifiuti definiti “ingombranti” in quanto la raccolta della N.U. ordinaria non lo consente di fare. Lo scopo dell’iniziativa è quindi anche quello di prevenire lo spiacevole e vergognoso fenomeno delle discariche abusive. In Piazza Volsci ci saranno alcuni scarrabili dove sarà appunto possibile depositare il materiale, il tutto dalle ore 8,30 alle ore 18,00. I residenti del comune di Atina possono lasciare il materiale versando al personale addetto 2€ a pezzo, mentre gli abitanti fuori comune che hanno necessità di smaltire questi rifiuti, potranno farlo versando la quota di 5€ a pezzo.

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1. Iv@n@ - 11 gennaio 2009 - 10:37
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2. eiopago - 11 gennaio 2009 - 08:32
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3. Amministratore - 10 gennaio 2009 - 21:37
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4. linnominato - 10 gennaio 2009 - 20:01
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5. Amministratore - 10 gennaio 2009 - 18:07
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6. italo - 10 gennaio 2009 - 16:21
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7. Paolo B. - 10 gennaio 2009 - 15:12
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8. ivan filippo tavolieri - 10 gennaio 2009 - 11:51
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9. mario massa - 9 gennaio 2009 - 19:37
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Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,<Esiste un numero verde da chiamare in questi casi. I rifuti ingombranti vengono ritirati a casa. Gratis.
la solita operazione di facciata! mi associo al commento di PAOLO B. come sempre puntuale e preciso. Comunque mi chiedo, ma i 2 e 5 € che funzione hanno? e dove vanno a finire? mica finiscono sempre nel solito buco nero?
Ma infatti nessuno vuol togliere a Cesare quello che è di Cesare, benvengano altre manifestazioni di questo genere… nessuno si lamenta di 2€, il fatto chè sbagliato il principio.
Per la pubblicità, c’è anche da dire che qui ad atina, purtroppo, ci sono commercianti che invece di attaccare le locandine, le piegano in 8 parti e le lasciano all’interno del locale…
Questa volta bisogna dare il merito all’amministrazione dell’iniziativa, che dovrà ,secondo me, essere ripetuta periodicamente e pubblicizzata meglio ( anticipatamente e con più manifesti)
Il problema dei due euro è irrisorio, chi di noi non spende in un mese questa somma per cavolate?
E allora, diamo a Cesare quel che è di Cesare.
ciao Ivan
come ha detto Paolo B. “certamente è una buona iniziativa purtroppo c’è un forte disincentivo nel dover pagare”… ok, parliamo di 2€, ma a livello di comunicazione non ci siamo proprio, il messaggio che arriva al cittadino non è dei migliori… anche perchè nella manifestazione che si è tenuta a Cassino quest’estate (io c’ero), erano i cittadini ad esser pagati con un buono di 5€ di benzina, qui c’è l’articolo
SI, ma dopo ‘sta giornata che succede?
C’ pensa semp’ Marcucci’?
Come per la raccolta differenziata conta molto l’effetto informativo, per riuscire a coinvolgere le persone.
Certamente è una buona iniziativa purtroppo c’è un forte disincentivo nel dover pagare, quando è più facile lasciare i rifiuti alla cartiera, dove non si capisce se c’è una specie di isola ecologica o ancora peggio per strada o giù a Melfa o Mollarino.
Bisognerebbe attivare e avviare una campagna di “persecuzione” contro l’abbandono dei rifiuti.
Il sindaco adesso ha più poteri in materia e molti hanno adottato ordinaze tra le più varie per colpire questo fenomeno.
Credo che nessuno sappia cosa rischia se abbandona rifiuti in strada, purtroppo le regole e le sanzione previste per la Campania a quanto pare non valgono qui da noi compresa la possibilità di portare direttamente nelle piattaforme dei vari consorzi di recupero materiali differenziati e ricevere un indennizzo.
Speriamo che venga estesa anche alle altre regioni italiane.
ciao mario
non credo che sia vera la prima cosa che hai detto,
i cittadini residenti nel comune di atina versano u contributo di 2 euro a pezo
mentre i residenti fuori comune 5 euroa pezo.
inoltre per gli anziani che o per altri casi particolari si può chiedere l’intervento del comune per far ritirare il materiale, bisognava ciamare il comune e fare richiesta specificando le motivazione le esigenze
se per caso conosci qualcuno che esigente del genere il n. è 0776628823
Mi è stato riferito che a Cassino, ad esser pagati, erano i cittadini che portavano i rifiuti ingombranti ! E’ vero ?
E se un cittadino che abita lontano dal centro raccolta non ha un mezzo adatto per trasportare questi rifiuti ?
Perchè non organizzare più centri raccolta ?
scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
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