Atinablog

Il blog del comune di Atina.

Cacciatori che invadono terreni? Ci pensa la LAC.

caccia.jpgIl problema dei cacciatori nelle proprietà private ha da sempre interessato la gente della Valcomino, rassegnata più che altro a questo stato di cose non perfettamente regolamentato. Il fastidio principale non è tanto la violazione di proprietà, quanto piuttosto i danni, a volte seri, che i cacciatori cagionano alla culture. Sebbene non si sia in periodo venatorio, la Lega per l’abolizione della caccia vuole giocare un po’ di anticipo e mettere a disposizione di coloro che lo vorranno la propria assistenza per evitare l’invasione dei terreni da parte dei cacciatori.

“L’abolizione dell’articolo 842 del codice civile – scrivono infatti quella della Lega abolizionista – che permette ai soli cacciatori di entrare nella proprietà privata altrui, è un obiettivo “storico” per la LAC, che ha promosso persino un referendum per eliminarlo e, più recentemente, una petizione che sta riscuotendo unanime successo.
La campagna LAC per la difesa di chi vuole impedire ai cacciatori di ledere un elementare diritto quale è quello di difendere casa propria assume ora un nuovo volto, anzi due: quello di due “eroi” che si sono battuti perché il loro terreno diventasse finalmente escluso alla caccia, e che, con l’aiuto della LAC, sono riusciti nel loro intento.
 La LAC mette quindi a loro disposizione il proprio team legale (gratis!) per spiegare come e in che tempi si può fare domanda agli uffici caccia delle rispettive Provincie per escludere il fondo dalla programmazione venatoria. E’ un iter non privo di ostacoli, ma l’unico al momento a disposizione. E ne vale veramente la pena. Per coloro che lo vorranno, possono contattarci al seguente indirizzo e –mail: info@abolizionecaccia.it

via CiociariaOggi



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1. farns - 20 dicembre 2008 - 11:50

X ITALO

Caro Italo mi duole dirlo ma l’abbandono e’ il male minore, sono decide quelli abbandonati e per quelli uccisi neanche e’ possibile fare una stima dato che scompaiono direttamente, ognuno di questio incivil.i ogni hanno fa acccoppiare 4/5 femmine per ogni cucciolata 2/3 andranno bene mentre per gli altri la strada sara’ la nuova casa (quando va bene ovviamente).

Cosa diceva Freud riguardo l’uso delle armi, se non sbaglio che sono un prolungamento del pene, evidentemente questi signori vanno a caccia dato che non hanno o non possono fare altro.

ABOLIAMO LA CACCIA

2. italo - 20 dicembre 2008 - 11:45

Vedo che c’è una grande mobilitazione di blogger contro la caccia e i tartufai.
Non è simpatico vedere gente armata che ti invade il campo.
Io faccio una proposta molto più pratica: perché non sollecitiamo i vari comuni e la comunità montana affinché mettano a disposizione degli agricoltori tabelle del tipo: “Divieto di caccia e raccolta dei frutti di bosco- COLTURA IN ATTO”?

Chissà se qualcuno raccoglierà la proposta.

3. italo - 20 dicembre 2008 - 01:19

“come far suole Chi dietro ali’ uccellin sua vita perde”
Dante Alighieri.

Per i cani, io penso, almeno nelle nostre zone, nessuno li abbandona o addirittura li uccide.

4. farns - 19 dicembre 2008 - 21:31

I tartufai ed i Cacciatori sono la causa del 90% dei cani abbandonati, per loro i cani sono solo e semplicemente un mezzo di lavoro e niente piu’, appena non vanno piu’ bene per i loro scopi vengono uccisi o abbandonati sono la “VERGOGNA” della societa’, pensare che i cacciatori chiamano la loro barbaria ( attivita’ venatoria, oppure la paragonano ad uno sport) , percio’ prepariamoci che alle prossime olimpiadi troveremo tiro al cinghiale…………..

Ma di fatto provano talmente vergogna che se ci fate caso al fianco della parola caccia mettono sempre ambiente ………………………….

ABOLIAMO LA CACCIA UN DOVERE CIVILE

5. Paoletto Caira - 19 dicembre 2008 - 18:57

Sei una fonte inesauribile, Italo. La mia era semplice curiosità non voglio mettermi a cercare tartufi. Cmq sempre meglio cercare tartufi che la caccia, è anche più redditizio.

6. italo - 19 dicembre 2008 - 15:53

>>Paoletto

Normativa quadro in materia di raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi freschi o conservati destinati al consumo
Legge 16 dicembre 1985, n. 752
Gazzetta Ufficiale 21 dicembre 1985, n. 300 e relative modifiche

ART.3. La raccolta dei tartufi è libera nei boschi e nei terreni non coltivati.
Hanno diritto di proprietà sui tartufi prodotti nelle tartufaie coltivate o controllate tutti coloro che le conducano; tale diritto di proprietà si estende a tutti i tartufi, di qualunque specie essi siano, purché vengano apposte apposite tabelle delimitanti le tartufaie stesse.
Le tabelle devono essere poste ad almeno 2,50 metri di altezza dal suolo, lungo il confine del terreno, ad una distanza tale da essere visibili da ogni punto di accesso ed in modo che da ogni cartello sia visibile il precedente ed il successivo, con la scritta a stampatello ben visibile da terra: “Raccolta di tartufi riservata”.

7. Paoletto Caira - 19 dicembre 2008 - 14:36

Si potrebbe risolvere il problema alla base. Basterebbe vietare il possesso e la vendita di qualunque tipo arma, anche quelle da caccia. Salvo la fionda e l’arco da caccia. Lasciare la libertà di caccia con la fionda o l’arco. Sarebbe interessante vedere quanti degli attuali cacciatori, che si autodefiniscono amanti della natura, continuerebbero ad andare a caccia. Vietare la vendita di ogni arma sarebbe un bene per tutti. Pensate agli USA dove chiunque può acquistare un arma. La loro logica è difendersi. Gli sfugge il fatto che l’arma può comprarla, senza problemi, anche chi vuole offendere.

8. FrancescoP - 19 dicembre 2008 - 13:51

Se fosse per me, i cacciatori li fucilerei tutti per crimini contro l’umanità

9. Paoletto Caira - 19 dicembre 2008 - 13:39

Italo mi sorprendi sempre di più, sei esperto anche in selvaggina prima “res nullius”. Da quello che dici quindi un tartufaio può andare nel terreno non suo prendere tartufi e venderli a €100 al Kg alla faccia del proprietario? Azz che legge

10. Simo - 19 dicembre 2008 - 13:24

Dopo la vs segnalazione, ho visitato il sito della LAC. C’è anche la petizione on line per la richiesta dell’abolizione dell’art. 842.

Firmatela on line! Più siamo meglio è!

http://www.abolizionecaccia.it/fileadmin/templates/petizioni/form_petizioni.php

11. farns - 18 dicembre 2008 - 23:17

Che buffonate in Italia, se io invado un terreno privato per fare una fotografia posso essere denunciato se lo fa un cacciatore che commette una barbaria e’ legale……….

per fortuna che i cacciatori sono in via di estinzione come molti degli animali che cacciano……………..

Sempre e solo ABOLIAMO LA CACCIA

12. italo - 18 dicembre 2008 - 16:26

Bello ‘sto pointer!

Da noi la selvaggina, prima “res nullius” è passata di proprietà dello Stato che concede le licenze e permette il passaggio su terreni privati non cltivati.

La stessa cosa è per i tartufai.

Bisognerebbe cambiare la legge come in altri stati, dove sono gli agricoltori che danno il permesso ai cacciatori.

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