Classifica della qualità della vita, Provincia di Frosinone 83esima.
Aosta prima e Caltanissetta ultima: sono i due estremi della classifica 2008 della Qualità della vita nelle province italiane, secondo i risultati dell’indagine che il Sole 24 Ore realizza ogni anno a partire dal 1990. Sono entrambe realtà di piccole dimensioni, una montana (come la vincitrice dello scorso anno, Trento) e una siciliana (come la 103ª del 2007, Agrigento), separate però dalle statistiche. Solo per fare qualche esempio tra i 36 parametri utilizzati dall’indagine: 34mila euro di Pil pro capite per gli aostani e meno di 16mila per i nisseni; il 3% di disoccupati contro il 16%; una percentuale di stranieri superiore al 6% da una parte e dell’1,3% dall’altra; un indice di sportività pari a 481 ad Aosta, il quadruplo rispetto a quello di Caltanissetta. A tener compagnia alla prima classificata altre rappresentanti dell’arco alpino (Belluno, Trento, Bolzano e Sondrio), mentre è tutta del Mezzogiorno la parte più bassa della graduatoria, con sei siciliane fra le ultime dieci. Alla provincia di Frosinone tocca l’83esimo posto su 103, con un Pil pro capite di 25.200€. Quanto alle aree più grandi, arretrano Milano e Roma: entrambe escono dalla top ten e si posizionano, rispettivamente, al 20° e 28° posto della graduatoria. In discesa anche Torino (66ª) e Napoli (97ª).
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1. Alfonso - 29 dicembre 2008 - 21:02
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2. italo - 29 dicembre 2008 - 19:19
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Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,Pienamente raggione caro Italo
In un articolo precedente avevo scritto:
”ormai il PIL non è più l’indice di riferimento per misurare il benessere di un popolo e di una comunità: si tende a sostituirlo con altri indici (BEN, QUARS ecc.) che tengano conto della qualità della vita che non è fatta solo dell’abbondanza di merci messe a disposizione del consumatore.”
Invece nella nostra provincia si continua a vedere lo sviluppo finalizzato solo al profitto di pochi e si considera la qualità della vita dei cittadini come un inutile “optional”.
scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
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