Alvito, “sorpresa” nel pacchetto di patatine.
Una bella sorpresa, non c’è che dire. Ma nessuno se l’aspettava, perché da quel pacchetto di patatine, di quelli da tavola per intenderci, comprato in un supermercato della zona, non ci sarebbe dovuto uscire nessun regalino. E invece c’è stato: un chiodino. Come ci sia finito, è facile intuirlo: probabilmente dalla fabbrica stessa, per giunta una nota ditta specializzata in patatine e biscotti vari. Sì, perché a detta degli acquirenti, una famiglia del posto, la confezione, al momento dell’acquisto, era rigorosamente chiusa, ermeticamente e, ad un successivo esame della confezione, non risultano esserci buchi magari fatti da qualcuno in cui sarebbe potuto entrare il chiodino.
Non sarebbe comunque la prima volta che un simile disguido accade, almeno in Valcomino: tre anni fa, a Gallinaro, in una confezione di panettone, fu rivenuta una cicca di sigaretta.
Il chiodo, comunque, fa un certo effetto perché è pericoloso. Un bambino, ad esempio, afferrando una manata di patatine, avrebbe potuto ingoiarlo senza nemmeno rendersene conto, nessuno lo può dire.
“Per fortuna a casa mia non ci sono più bambini piccoli – afferma la signora M.D.C., che ha scoperto l’intruso metallico nelle patatine – perché i miei figli ormai sono adolescenti. Avevo messo le patatine sul vassoio e ho sentito un rumore metallico, causato appunto dal chiodo.
Io e mio marito ci siamo meravigliati, anche perché abbiamo sempre mangiato patatine di quella marca, che sono ottime, per giunta.
Non vogliamo colpevolizzare nessuno, può capitare. Abbiamo comunque avvertito tramite numero verde la ditta di quello che ci è accaduto, e sono caduti dalle nuvole. Ci hanno chiesto di inviargli il chiodino per verificare se parte di un macchinario del loro stabilimento di produzione. Lo faremo, per capire almeno cosa sia potuto accadere.”
via CiociariaOggi
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