Treni, il “mestiere” del pendolare.
Il “mestiere” del pendolare, si sa, è uno dei più difficili al giorno d’oggi. Soprattutto per i cittadini residenti a Frosinone e Cassino, che si recano a Roma quotidinamete per lavorare. Per percorrere la tratta Cassino-Frosinone-Roma Termini, gli unici treni veloci che non effettuano fermate intermedie sono assolutamente insufficienti e e non riescono a soddisfare il fabbisogno di milgiaia di cittadini, studenti e lavoratori, che si recano nella capitale per lavorare o studiare ogni giorno. Oggetto di numerosissime lamentele sono i treni delle 07.43 proveniente da Cassino, quello delle 08.45 proveniente da Benevento con soli tre vagoni a disposizione e quello delle 18.47 che da Roma Termini arriva fino a Cassino. Treni fondamentali e unici che, però, oltre a non avere posti a sufficienza, sono altresì sporchi e sprovvisti degli standard minimi di qualità, con condizionatori rotti e bagni spesso fuori servizio.
Nonostante i viaggiatori paghino, infatti, un biglietto o un abbonamento oneroso, i convogli di Trenitalia non rispettano neanche gli standard minimi di qualità, previsti dalla Carta dei servizi. Spesso capita non solo di viaggiare ammassati come gli animali in scompartimenti super affollati ma anche di percorrere intere tratte con le porte aperte e seduti per terra.
Sui disagi vissuti dai pendolari sono intervenute diverse associazioni, tra cui il Codici che ha chiesto all’assesorato ai trasporti della provincia di Frosinone e a Trenitalia di provvedere immediatamente a rafforzare il numero dei vagoni, a migliorare la pulizia delle carrozze e a predisporre adeguate soluzioni affinchè vengano finalmente rispettati gli standard minimi di qualità. Richieste queste che ad oggi sembra siano rimaste inascoltate dato che negli ultimi mesi tra i pendolari cresce sempre di più la rabbia nel pagare un servizio che non risponde affatto alle proprie esigenze. Per non parlare poi delle coincidenze con gli altri mezzi pubblici che sono quasi sempre fuori orario, sì da arrecare ulteriori disagi ai pendolari. Chissà se prima o poi anche per i ciociari il viaggio diventerà più confortevole?
via Il Tempo
Lascia un commento »
Trackback | RSS 2.0
nessun commento - vuoi essere il primo?
Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
Lo staff di Atinablog.it si riserva il diritto di moderare i commenti qualora questo invito non venga colto.
Ogni opinione espressa nei commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L’utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Atinablog.it ed i suoi collaboratori manlevati ed indenni da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.