Atinablog

Il blog del comune di Atina.

Atina, impossibile differenziare i rifiuti.

Il sottoscritto Consigliere comunale nonchè Coordinatore di F.I.di Atina, intende denunciare l’ormai insopportabile stato di degrado del servizio della raccolta differenziata in cui versa l’intero Comune di Atina. Sono ormai trascorse varie settimane in cui sta crescendo il disagio dell’intera popolazione che non riesce più a differenziare l’immondizia costringendo il cittadino, evoluto e sensibile alle tematiche ambientali, a dover calpestare i propri principi e convincimenti e gettare i propri rifiuti nei cassonetti normali incrementando, oltretutto, il costo totale dello smaltimento stesso. Si dirà da parte dell’Amministrazione che le colpe e le inefficienze vanno ricercate altrove, cioè nel disservizio creato dalla XIV Comunità Montana, la qual cosa è senz’altro verosimile e gravissima, tuttavia il Buon Amministratore deve porre in essere tutte le strategie, anche perseguendo le vie legali, al fine di salvaguardare i diritti della propria gente che, oltretutto, nell’anno corrente è stata costretta a subire l’aliquota massima per il servizio della nettezza urbana (TARSU) in cambio di un peggioramento dl servizio stesso.

Dott. Mario Giannandrea
Consigliere Comunale e Coordinatore di F.I. di Atina



Lascia un commento »

Trackback | RSS 2.0

1. Paolo B. - 20 novembre 2008 - 17:36

Siccome avete pubblicato il banner “Insieme facciamo la differenza” mi sono permesso di dare un mio suggerimento e me l’hanno pubblicato su:

http://www.facciamoladifferenza.it/

Non vale solo per Roma ma potrebbe essere fatto anche da noi, dopo accurate analisi delle nostre acque.

2. FrancescoP - 16 novembre 2008 - 14:47

Che piacere leggere un intervento del caro dottor Giannandrea

3. Mario Giannandrea - 15 novembre 2008 - 23:36

Caro Mario Massa, ti reputo troppo intelligente per pensare che tu possa credere che il sottoscritto debba ricorrere a mezzucci così infimi, come usare foto non veritiere o “demagogiche”. per corroborare le proprie idee. A tal proposito vorrei chiarire che le foto “di buona qualità” hanno effettivamente valore documentale in quanto scattate, la prima, alle ore 11,53 del 07/11/08 e, la seconda, alle ore 13,15 del 10/11/08. Sono certo che la mia parola ti basti ma, comunque, gradirei mostrartele al più presto anche perchè il famoso adagio recita “fidarsi è bene , non fidarsi è meglio”!!
Ciao Mario Giannandrea
P.S. sono in possesso ancche di altre foto scattate in quei giorni….

4. Paolo B. - 14 novembre 2008 - 15:33

Quindi per il momento possiamo continuare a fare la raccolta differenziata anche se giudicata, a quanto pare inadeguata nei metodi di gestione ma che sembra comunque portare ad un risparmio non trascurabile.

Oppure la raccolta è sospesa fino a quando non venga riprogettato l’intero sistema che comporta giustamente studi, previsioni, progettazione e come detto quattro, cinque mesi.

Speriamo non sette o più come per il ….

Per quanto riguarda lo stock di pneumatici usati in dotazione del Comune, su http://www.borsarifiuti.com, pare si possa mettere in offerta o richiedere un ritiro in condizioni di libero mercato.

5. valcat - 13 novembre 2008 - 15:23

I motivi del disservizio, perché è di ciò che si tratta, partono da lontano e ruotano essenzialmente attorno alla metodologia individuata per differenziare i rifiuti. In buona sostanza, se la raccolta non funziona non è per demerito della comunità montana o meglio non solo per questo, difatti le “responsabilità” sono da addebitare a coloro (amministratori pubblici) che hanno creduto, in parte in buona fede ed in parte per “ignoranza” (nel senso di mancanza di conoscenza), di organizzare la differenziata con le attuali metodologie. In effetti un servizio per essere tale deve apportare effettivi benefici, nel caso di specie non tanto in termini economici ma soprattutto in termini ambientali, benefici che in assenza della c.d. raccolta porta a porta, di isole ecologiche, di piattaforme per la selezione del materiale raccolto, della distribuzione di compostiere per l’umido, di adeguata informativa all’utenza ed altro, non è possibile ottenere. Se invece, come sembra, visti anche i ricorrenti articoli sui quotidiani locali, peraltro provenienti da amministratori direttamente coinvolti nell’istituzione del c.d. “servizio di raccolta differenziata”, si aveva l’intento di gettare solo fumo negli occhi e di sbandierare l’istituzione della raccolta differenziata per soli fini propagandistici, allora l’obbiettivo è stato raggiunto. Tuttavia, i cittadini sono, a ragione, stufi di essere presi in giro e credo sia giunto il momento di dire basta, non è possibile continuare a “coglionare” chi paga, sopporta sacrifici credendo di rendersi utile alla collettività, e deve anche sottostare al “politico” di turno che scientemente strumentalizza la situazione per fini promozionali ed utilitaristici. A chi giova fregiarsi di una raccolta differenziata così strutturata. Di certo non ai cittadini i quali, non solo non hanno visto diminuire la tassa per lo smaltimento (il conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati è diminuito nel 2007 solamente del 3% – Fonte SAF Spa – Colfelice -) ma non sono nemmeno certi, e come biasimarli, di come vengono trattati i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata. In questo contesto, quindi, invece di affrontare la problematica in modo serio e responsabile, si “denuncia” la condotta dell’attuale amministrazione o quella della comunità montana, ipotizzando chissà quali “sotterfugi”, quando sarebbe stato meglio tacere o dire pubblicamente, miei ex amministrati ho sbagliato, forse è il caso di sospendere l’attività che vi avevo fatto intraprendere perché evidentemente fondata su presupposti, previsioni e/o studi rilevatisi errati, anche se chi scrive dubita che ci sia stato uno studio preliminare o una previsione di sviluppo e/o integrazione. Cari cittadini, cosa succede allora, succede che va rivisitato e riprogettato l’intero sistema di raccolta differenziata, e poiché questo tipo di attività necessita di studi, di previsioni, di progettazione e di ricerca di fondi, può accadere che si verifichino delle incomprensioni e/o dei rallentamenti nella gestione dell’attuale “servizio”, può accadere che per imprevisti ed imprevedibili maggiori oneri da sopportare in materia ambientale non si riesca ad essere tempestivi nei pagamenti di vecchi impegni, possono, in definitiva, verificarsi dei ritardi. Orbene, poiché è ferma intenzione dell’attuale amministrazione portare avanti in modo serio la raccolta differenziata, con le metodiche opportune e la tempistica conseguente (non parliamo di anni ma di quattro o cinque mesi), credo sia più opportuno raccontare la verità, come penso di aver fatto, e non vendere lucciole per lanterne. Credo sia giusto dire che un servizio, nel caso di specie la raccolta differenziata, per essere definito utile debba necessariamente essere percepito come tale dalla collettività e, poiché è evidente che detta percezione non si registra, non già o non solo perché non si differenzia ma perché si accumula “sporcizia”, allora dobbiamo chiederci anche quale sia il grado di sensibilità dei cittadini rispetto al problema raccolta differenziata.

Valerio Catenacci

6. FrancescoP - 13 novembre 2008 - 15:08

Ah che bello tornare a leggere gli interventi liturgico – pontificali del mio idolo Mario Massa, a cui sto seriamente pensando di intitolare un fan club, ovviamente presieduto da me.
Comunque Mario dice cose sensate: avete mai visto, giusto per fare un esempio, lo scempio edilizio che si è consumato in questi anni a Gallinaro? Ok…meglio tacere.
Venendo al tema: è arrivato il momento (e bravo Marrazzo che lo ha capito) di rottamare la comunità montana di Atina e il suo trentennale presidente. fatto questo, si potrò tranquillamente tornare a raccogliere i rifiuti, quelli solidi…

7. HD - 13 novembre 2008 - 10:26

Si puo sapere una volta per tutte:

PERCHE’ NON FUNZIONA LA DIFFERENZIATA

C’è qualcuno che risponde ai cittadini?

P.S. Spero che qualcuno dei nostri amministratori ponga il quesito alle “alte cariche” della Comunità Montana

8. mario massa - 13 novembre 2008 - 09:28

La mia non voleva essere una polemica fine a se stessa.
Visto che con quelle foto il problema veniva sollevato da un consigliere, il mio intervento aveva lo scopo di pungolare e stanare i nostri amministratori.
Cara Gabriella, nel tuo intervento inviti tutti a fare delle proposte e poi ci chiedi se vogliamo informazioni circa le tue ! Nei blog non si chiede il permesso di esprimere opinioni e proposte.
Fatti avanti!

9. mario massa - 13 novembre 2008 - 09:27

La mia non voleva essere una polemica fine a se stessa.
Visto che con quelle foto il problema veniva sollevato da un consigliere, il mio intervento aveva lo scopo di pungolare e stanare i nostri amministratori.
Cara Gabriella, nel tuo intervento inviti tutti a fare delle proposte e poi ci chiedi se vogliamo informazioni circa le tue ! Nei bolg non si chiede il permesso di esprimere opinioni e proposte.
Fatti avanti!

10. Paolo B. - 12 novembre 2008 - 19:52

La comunità montana dispone di 2 autocompattatori uno nuovo ed uno, un po’ più vecchio”donato” dal comune di Atina, che viene usato per la raccolta della carta e dei cartoni.

Fino a qualche tempo fà venivano svuotati i cassonetti verdi e i casonetti blu dal compattatore nuovo della comunità montana in giorni distiniti .

Invece per la raccolta degli Rsu indifferenziati il comune di Atina ha dato in gestione ad una ditta di Balsorano il servizio.

11. Amministratore - 12 novembre 2008 - 18:55

i rifiuti della differenziata sono raccolti tutti dallo stesso autocompattatore, la divisione e selezione dei materiali è fatta dai macchinari e dal personale dell’impianto

può sembrare strano, ma il processo è questo

12. gabriella - 12 novembre 2008 - 18:50

E’ tutto una polemica. Ma forse perchè i blog servono per questo. Vorrei invece proporre di rinunciare alle polemiche e servirci di questo blog per fare delle proposte. Per esempio la raccolta differenziata non funziona ? Trasformiamo l’immondizia in oro come attuato a Livorno, in provincia dell’Aquila con la “borsa dei rifiuti”. Ci vogliamo provare anche noi ? Sapete di che cosa si tratta ? Volete più informazioni ?

13. Paolo B. - 12 novembre 2008 - 17:52

Se metto a confronto non le foto, ma degli organi di informazione locale, tipo questo blog con un giornale di oggi, posso dire, senza tema di smentita” che ad Atina esiste un problema di “monnezza” ed una situazione reale che non trova spazio in una situazione virtuale.

Basterebbe “semplicemente” fare un giro per vedere e sentire che al problema discariche selvagge e paracomunali che colorano a macchia di leopardo il nostro comune con tinte più cupe di quelle della cartina del P.U.C.G. ,si è aggiunto il problema della raccolta differenziata che pare sia sospesa non si capisce perchè ……forse ci sono problemi con la comunità montana….. forse è in sciopero bianco… bo…

Comunque ho visto “dei raccoglitori vuoti che potrebbe smentire le due foto del consigliere” ma erano vuoti forse perchè si trovano vicino la casa di …….
e comunque sono stati svuotati tutti indistintamente nello stesso autocompattatore….

qualcuno tempo fa disse …..ci sono alcuni camion parcheggiati ………

ma la cosa sembra più semplice di come appare.

14. mario massa - 12 novembre 2008 - 16:57

Esco da un commento sul PRG e sulla diastruzione del territorio e mi imbatto nell’intervento del Consigliere Dott. Mario Giannandrea, corredato da 2 foto. Da appassionato di fotografia rilevo la buona qualità ed il valore documentale delle stesse.; ma una foto può essere bugiarda e in questo caso anche demagogica. Le due foto non presentano una data e nello stesso tempo una foto, senza data, dei raccoglitori vuoti potrebbe smentire le due foto del consigliere. Inoltre il disservizio che quelle due foto registrano può essere stato risolto la mattina seguente. Se metto a confronto una foto di 40 anni fa delle nostre campagne, con una di oggi, posso dire, senza tema di smentita, che la campagna è sparita sotto una colata di cemento. Le foto del consigliere non dimostrano che ad Atina esiste un problema di “monnezza”. Se poi il consigliere,attraverso il blog, vuole comunicarci la sua sensibilità politica riguardo l’ecologia, dovrebbe essere chiaro, esaustivo e meno sibillino sul buon funzionamento o meno della raccolta differenziata.
Di tutto abbiamo bisogno noi cittadini/votanti, tranne del “rasoio di Occam”.

Di' la tua »





Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,
scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
Lo staff di Atinablog.it si riserva il diritto di moderare i commenti qualora questo invito non venga colto.

Ogni opinione espressa nei commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L’utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Atinablog.it ed i suoi collaboratori manlevati ed indenni da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.