Isole ecologiche anche in Ciociaria.
Sei isole ecologiche per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti differenziati. Parte questa mattina l’intervento di realizzazione di sei punti di raccolta di rifiuti differenziati in altrettanti comuni della provincia che hanno beneficiato di uno stanziamento complessivo (fondi comunitari integrati ad un ulteriore finanziamento regionale) pari a 1.214.176,79 euro. Le amministrazioni comunali di Castrocielo, Torrice, Isola Liri, Serrone, Ceprano e Cervaro hanno messo a disposizione un sito per la creazione di postazioni di varie dimensioni – si va dai 1050 mq di Torrice ai 2000 mq di Castrocielo – dove conferire in appositi mega contenitori i vari rifiuti già differenziati in attesa di poterli inviare nei relativi impianti di riciclaggio. “Il progetto è partito nel 2003 – ha spiegato in conferenza stampa l’assessore provinciale all’ambiente Antino Simoncelli – con la partecipazione della provincia di Frosinone al bando comunitario. L’isola ecologica, da non confondere con la discarica, rappresenta un momento basilare per il passaggio verso la trasformazione degli attuali servizi di raccolta tradizionali. Crea le premesse – ha aggiunto Simoncelli – per poter sviluppare un capillare servizio porta a porta i cui benefici economici andranno a vantaggio dei comuni che si sono attrezzati con le l’individuazione delle aree dove accogliere ordinatamente e temporaneamente i materiali provenienti dalla raccolta differenziata effettuata dai cittadini”. Dei 91 comuni della provincia di Frosinone solo sei hanno avvertito l’esigenza di aderire al progetto provinciale avviando un percorso virtuoso destinato a dare risultati positivi già a partire dal secondo anno dall’entrata in funzione dell’impianto. “Stiamo intervenendo sull’anello debole dei ciclo completo dei rifiuti nella nostra provincia e in tutto il Lazio – ha dichiarato il presidente dell’amministrazione provinciale Francesco Scalia – Siamo ancora lontani da livelli buoni di raccolta differenziata ma è ovvio che per ottenere i risultati è necessario realizzare gli impianti che consentono di migliorare la raccolta stessa. Possiamo fare tutto, come si sta facendo anche con altre forme di finanziamento – è stato l’appello di Scalia – ma se i Comuni non collaborano non si può decollare”.
via Il Messaggero
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