Regione Lazio, 5 Mln per sostenere artigianato.
Rafforzare la piccola e media impresa per renderla sempre più competitiva; favorire l’abbattimento delle emissioni per la tutela dell’ambiente e formare i giovani per far sopravvivere i mestieri artigianali. Questi gli obiettivi del primo bando regionale a favore delle imprese artigiane del Testo Unico sull’artigianato, presentato stamani in Regione dal presidente Piero Marrazzo e dall’assessore alle Pmi, Francesco DeAngelis. Il bando, finanziato dalla Regione Lazio con 5 milioni dieuro, rimarrà aperto fino al 31 dicembre 2008 e si rivolge a tre specifiche tipologie di progetti: interventi per le attività produttive; incentivi per la sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela ambientale; contributi alle imprese per l’assunzione di personale.
“Il Lazio ha molti settori da tutelare- afferma l’assessore De Angelis- dal cuoio al tessile, dal settore artigianale del gioiello alle lavorazioni in legno, ferro e pietra, senza dimenticare il restauro, il ricamo e gli strumenti musicali.
Il Lazio e’ una delle regioni più artigianali d’Europa e questo intervento della Regione intende salvaguardare questa prerogativa, concretamente”.
De Angelis pone l’accento sulla formazione dei giovani nel settore dell’artigianato: “Abbiamo stabilito un incentivo di 1.750 euro annui alle imprese che inseriscono in azienda un giovane o lo assumano come apprendista, aumentando i contributo fino a 3.000 euro per ogni assunto a tempo indeterminato, con un ulteriore bonus del 50% nel caso in cui si tratta di portatore di handicap”.
Il secondo obiettivo,prosegue l’Assessore, e’ ”rafforzare le piccole imprese, finanziando l’acquisto o la ristrutturazione dei fabbricati dove esse operano, e finanziando l’acquisto di nuovi macchinari.
Infine intendiamo dare qualità al ciclo produttivo, finanziando le spese delle imprese per potenziare i sistemi di sicurezza nei luoghi di lavoro, l’abbattimento delle emissioni e la tutela dell’ambiente”.
Il bando,ha dichiarato Marrazzo, e’ “serio, moderno e attuale perché sostiene le imprese, la sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela nell’ambiente. La Regione Lazio, inoltre, nel pieno di una crisi economica si fa trovare tonica e vicina alle imprese perché il vero grande problema e’ coniugare le politiche di sostegno con l’accesso al credito”.
via Regione Lazio
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1. farns - 23 ottobre 2008 - 01:33
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Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,La regione dovrebbe incentivare le aziende che assumono i sindaci della valle cosi ci liberiamo di loro, ma il sospetto e che in un modo o in un altro i soldi finiranno solo per finanziare le loro tasche e i loro progetti strampalati che non avranno mai luce.
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