Commercio, un tavolo contro la crisi.
Il settore del commercio rischia una crisi economica dalle conseguenze devastanti. A determinarla sono sia la congiuntura economica che si è determinata a livello mondiale e sia il crollo dei consumi delle famiglie che si trovano sempre meno soldi in tasca. È necessario che la Regione Lazio si occupi del problema adottando lo stesso genere di iniziative che sono state fondamentali, pochi anni fa, per traghettare fuori da una delle crisi industriali più gravi la Fiat di Piedimonte San Germano ed il suo indotto. All’epoca la Regione Lazio ha messo a punto la Legge 36, attraverso la quale sono stati messi a disposizione finanziamenti e soprattutto sono stati istituiti tavoli attorno ai quali sono stati invitati tutti i protagonisti dello sviluppo del comparto automobilistico, decidendo insieme come andassero utilizzati quei fondi e quali opere fossero più importanti per ottenere il rilancio. Analogamente, ho chiesto all’assessore Francesco De Angelis, quale titolare della delega regionale al Commercio, di convocare le associazioni dei commercianti del Lazio e di gettare con noi le basi per una serie di provvedimenti che consentano, così come è avvenuto per la Fiat di Piedimonte San Germano ed il suo indotto, di affrontare e superare l’attuale fase di crisi.
via Il Tempo


Lascia un commento »
Trackback | RSS 2.0
nessun commento - vuoi essere il primo?
Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
Lo staff di Atinablog.it si riserva il diritto di moderare i commenti qualora questo invito non venga colto.
Ogni opinione espressa nei commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L’utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Atinablog.it ed i suoi collaboratori manlevati ed indenni da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.