Sora, svaligiato il Vobis Supervion.
Ladri acrobati rubano circa 50 mila euro di merce in un noto negozio di elettrodomestici a Sora. Il colpo sabato notte alla Vobis Supervision, punto vendita di video, computer, hi-fi, telefonia, che si trova all’interno del grande magazzino Eurospar-Oviesse di viale San Domenico. Un colpo studiato nei minimi particolari. I ladri sono entrati in azione nella notte tra venerdì e sabato scorso. Penetrati in una casa disabitata adiacente all’Eurospar, dalla proprietà privata, dall’alto, si sono calati con funi raggiungendo il tetto del supermercato. Poi attraverso un lucernaio sono scesi sul controsoffitto in cartongesso della Vobis. Rotto il cartongesso in due punti, sono penetrati giungendo al negozio di elettrodomestici, all’interno dell’Eurospar, dove hanno agito indisturbati. Una volta all’interno della Vobis, priva di allarme, infatti i malviventi hanno rinunciato a oggetti ingombranti come lavatrici ed elettrodomestici – scaricati in negozio poche ore prima del furto – puntando viceversa sugli oggetti hi tech meno ingombranti ma costosissimi: televisori al plasma, computer portatili, tv Lcd, telecamere, Mp3, dvd. Razziati i 150mq di negozio i ladri sono usciti sempre dal buco in cartongesso con il bottino. I malviventi con dei cavi elettrici hanno legato e imbragato la refurtiva per poi caricare il malloppo in un furgone e sparire nella notte senza lasciar tracce. A dare l’allarme alla Polizia la commessa della Vobis giunta ieri mattina al negozio per l’apertura. “In circa dieci anni di attività non è la prima volta che succede un furto, ma stavolta sapevano cosa prendere dagli scaffali”, dice un dipendente del negozio. Un colpo studiato nei minimi particolari e dunque messo a segno da mani esperte. Gli uomini del Commissariato di Sora e la Polizia Scientifica agli ordini del dirigente Giuseppe Di Franco ieri hanno effettuato i rilievi sia all’interno del locale che sul tetto dell’Eurospar in caccia di impronte digitali o indizi utili per risalire agli autori del furto. “La Polizia Scientifica – raccontano gli inquirenti – ha trovato degli indizi utili”, in particolare sulle tracce di pneumatici lasciati dal furgone. Intanto la Polizia lo scorso 27 settembre a Sora ha fermato due giovani rumeni, un uomo (di 25 anni) e una donna (30), residenti a Roma, che si aggiravano con fare sospetto e con gravi precedenti penali: riduzione in schiavitù e furto aggravato. Gli agenti del Commissariato di Sora hanno proposto al Prefetto un foglio di via valido per tre anni.
via Il Messaggero
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