Ciociaria, autovelox fissi, ad Atina già mille multe.
I primi autovelox fissi piazzati sulle strade ciociare (alla fine saranno complessivamente quasi venti) hanno già iniziato a mietere le prime ”vittime” tra gli automobilisti: circa duemila le multe comminate finora. Il primo a entrare in funzione, circa tre settimane fa, è stato quello di Atina, sistemato lungo la superstrada Sora-Cassino: ebbene, l’apparecchio, che ”controlla” entrambi i sensi di marcia, vanta già un record. «Finora – commenta il sindaco Fausto Lancia – sono circa un migliaio le infrazioni rilevate. D’altronde, quello è un tratto di strada molto pericoloso». Mille foto, dunque, scattate in poco più di venti giorni ad altrettante auto, con una media di trecento a settimana che in termini di soldi significa migliaia di euro.
«Alcune centinaia, sotto le mille», spiega il sindaco Michele Moschetta, sono le infrazioni riscontrate in dieci giorni dai due autovelox montati sulla Sr 630, la Cassino-Mare, nel comune di Ausonia. Qui, però, il sindaco ha deciso di limitarne l’uso perché, spiega, «se si va avanti di questo passo, le multe comminate sarebbero più di 180 mila l’anno, un po’ troppo. Pertanto, abbiamo stabilito che i nostri apparecchi funzioneranno a giorni alterni e solo in alcune ore del giorno». Attive sono anche le due postazioni fisse del comune di Belmonte Castello (su una, già danneggiata, sono state sistemate telecamere antivandali) che si trovano sulla Sora-Cassino. «Al momento non è stato ancora quantificato il numero delle infrazioni registrate, ma stando a un primo calcolo non dovrebbero essere molte, a quanto pare tanti automobilisti rispettano i limiti di velocità», ha spiegato il sindaco Ermanno Giannandrea. Quelli di Atina, Belmonte e Ausonia sono a tutt’oggi gli unici autovelox funzionanti. Presto, però, sarà attivo anche quello sulla superstrada Frosinone-Sora, in territorio di Monte San Giovanni Campano. Anche il comune di Esperia, intanto, anch’esso autorizzato dal decreto prefettizio, come spiegato dal sindaco Giuseppe Moretti, sta valutando la possibilità di avviare l’iter che poi porterebbe all’installazione dell’autovelox.
Ad ogni modo, alla direzione provinciale della polizia stradale sono già arrivate diverse proteste riguardo agli autovelox fissi. «E’ vero, abbiamo ricevuto varie segnalazioni da parte di automobilisti i quali chiedono controlli anche sulla regolarità dei cartelli che indicano la rilevazione elettronica della velocità – spiega il vice questore Alessandro Ciotti, capo della polstrada -. Effettueremo presto sopralluoghi sui punti dove si trovano gli apparecchi per verificare che tutto sia regolare, anche in relazione alla loro visibilità e alla distanza dagli appositi segnali stradali».
A breve, intanto, dovrebbe esserci un incontro polizia-Prefettura per decidere in che modo rendere pubblici giorni e orari in cui funzioneranno i vari dispositivi.
Nei prossimi giorni, probabilmente già in settimana, entrerà in funzione anche l’autovelox fisso sulla superstrada Frosinone-Sora, nel territorio di Monte San Giovanni Campano, già allestito in prossimità di un cavalcavia poco prima dell’uscita di Castelliri: ”controllerà” un solo senso di marcia, quello in direzione Sora. L’apparecchio è del tutto simile a quelli di ultima generazione già posti ad Atina e Belmonte Castello.
Sulla questione autovelox fissi, intanto, scende in campo il sindacato di Polizia UilPS. «Per dissuadere gli automobilisti dal procedere ad alta velocità nei tratti pericolosi – afferma l’agente di Polizia e sindacalista Norberto Scala – la soluzione migliore consiste nei posti di blocco e nella prevenzione delle forze dell’ordine effettuata attraverso una maggiore presenza sul territorio. Gli autovelox sono un ripiego, un qualcosa in più non prioritaria rispetto alla presenza reale dei poliziotti». La UilPS conclude ribadendo un messaggio: «La prevenzione è la cura migliore per le violazioni del Codice della Strada. La presenza sulle strade delle forze dell’ordine è il miglior sistema di prevenzione».
via Il Messaggero
Lascia un commento »
Trackback | RSS 2.0
-
1. carrubo53 - 19 marzo 2009 - 09:05
-
-
2. avv. - 22 ottobre 2008 - 19:28
-
-
3. Amministratore - 20 ottobre 2008 - 19:01
-
Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,Bhe Pagrero’ i miei 45 euro di multa per aver superato in quel tratto di strada ben 11 Km/ora il limite di 90 Km/ora, che poi se calcoliamo la tolleranza del 5% sui 90 Km/ora il limite superato sarrebbe di ben 6 Km/ora. Ora Vi chiedo………..e rispondetemi in tutta franchezza……..Ma vi pare che 6 Km/ora in piu’possano essere pericolosi e tali da mettere a repentaglio l’incollumita’ mia e delle altre persone?
Bhe sono indignato e penso lo sarebbe chiunque.
Grazie dell’attenzione.
a me è stato riferito da una persona che ha telefonato al comune di belmonte che il limite è 90. ma credo ci sia stato un fraintendimento, ossia che il limite non può che essere 60, vista la segnaletica verticale (parliamo della DIREZIONE ATINA-CASSINO, segnale 500 mt. dopo la galleria), forse il comune intendeva che l’autovelox è stato TARATO a 90. io comunque, per siurezza, passo a 60/70. comunque sò tempi duri sulla SORA /CASSINO. io sono d’accordo sul discorso prevenzione, ma non ammetto le “IMBOSCATE”…l’autovelox piantato subito dopo la galleria, mi dispiace dirlo, è una autentica imboscata per chi sale da Cassino ad Atina. credo che il comune di belmonte avrà seri problemi per il futuro.
ho notato che molte persone arrivano sul blog cercando il limite di velocità e qualcuno ha chiesto del cartello situato subito dopo la galleria in direzione cassino con il limite di 60Km/h.
Io credo che il limite sia di 90, ma non ne sono sicuro; c’è qualcuno ben informato che può dare una risposta definitiva? grazie
scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
Lo staff di Atinablog.it si riserva il diritto di moderare i commenti qualora questo invito non venga colto.
Ogni opinione espressa nei commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L’utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Atinablog.it ed i suoi collaboratori manlevati ed indenni da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.