Atinablog

Il blog del comune di Atina.

Cassino, vendita di cavalli per le corse clandestine della camorra.

Un servizio realizzato dalla redazione de Le Iene, la trasmissione in onda su Italia 1, ha riacceso i riflettori su una vicenda di cronaca che qualche tempo fa aveva investito, partendo da Avezzano, Cassino, Sora e Frosinone. Si tratta delle corse clandestine organizzate da cittadini di etnia rom, corse che – in barba alla maxi operazione del giugno scorso, messa a segno dai carabinieri abruzzesi in collaborazione con quelli del comando provinciale di Frosinone – ancora oggi si organizzano in diverse zone del centro-sud Italia. Nel servizio, mandato in onda in prima serata il 30 settembre scorso, l’inviato de Le Iene si mischia fra gli scommettitori che, alla periferia di Napoli, allo scasso di Poggio Reale, si erano radunati, di sabato mattina, per seguire e puntare su cavalli che gareggiano tranquillamente fra il traffico cittadino. A quanto sembra, però, questi appuntamenti non servono solo alla malavita per incassare somme di denaro (si parla di un giro annuo di affari di un miliardo di euro) ma anche e soprattutto per permettere ai venditori, la maggior parte di etnia rom, di poter vendere decine e decine di cavalli, il più delle volte rubati e sprovvisti di documenti. Nel corso del servizio la iena – munita di telecamera nascosta – viene a contatto proprio con uno dei tanti intermediari, che gli propone l’acquisto in un cavallo e gli promette di inserirlo nel giro delle corse clandestine. Ad un certo punto della conversazione fra i due viene il bello. “Vuoi acquistare un cavallo, come lo vuoi giovane?”, gli dice l’intermediario con spiccato accento campano, facendo capire all’acquirente che può disporre di una vasta gamma di animali, di ogni genere, anche campioni. “Tengo qualche amico là di Cassino, è uno zingaro che tiene un sacco di soldi e scommette grosse cifre 30,40,50 mila euro…”. A Cassino, dunque, secondo il venditore, ci sarebbe qualcuno che venderebbe e poi scommetterebbe grosse cifre di denaro in corse clandestine di cavalli. Nel cassinate, dunque, ci sarebbe una sorta di centro vendita cavalli all’ingrosso gestito da rom che, secondo i carabinieri, già è stato fatto oggetto di sequestri e controlli proprio nell’ambito di quell’operazione del giugno scorso, che portò gli investigatori ad indagare 33 persone (quasi tutti rom, residenti fra le province di Avezzano, Frosinone e Rieti) per concorso in organizzazione di corse e scommesse clandestine e violenza privata.

via Il Messaggero



Lascia un commento »

Trackback | RSS 2.0

nessun commento - vuoi essere il primo?

Di' la tua »





Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,
scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
Lo staff di Atinablog.it si riserva il diritto di moderare i commenti qualora questo invito non venga colto.

Ogni opinione espressa nei commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L’utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Atinablog.it ed i suoi collaboratori manlevati ed indenni da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.