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Il blog del comune di Atina.

Comune di Atina – Comunicato Stampa

Comune di Atina
Provincia di Frosinone

In questi ultimi giorni si è molto parlato, su siti web e su testate giornalistiche locali, del rapporto politico e dei problemi dei cittadini e sono state rivolte una serie di critiche all’Amministrazione Lancia sul suo operato o sulle sue presunte manchevolezze. Approfittiamo di questo spunto per fare un po’ un resoconto della situazione e per fare chiarezza su una serie di questioni che ci sembrano ben più rilevanti in questo momento storico per il nostro paese. Un Comune, per essere rilanciato a livello economico e sociale sul territorio, ha bisogno necessariamente di un lavoro di pubbliche relazioni, necessita di visibilità in contesti largamente condivisi e in occasioni pubbliche. Fa parte di una serie di azioni, chiamiamole così, di condivisione e di comunicazione, che ogni Ente pubblico adotta per ribadire il suo suolo istituzionale nel proprio contesto territoriale. Quando si hanno degli ospiti nella propria casa, del resto, si fa in modo che questi siano a proprio agio e apprezzino il lato positivo della nostra “domesticità”. Ciò che ci preme sottolineare oggi sono i risultati raggiunti da parte della nostra amministrazione, frutto di un lavoro che forse spesso non è messo in evidenza perché concentrato in contesti che, per forza di cose, non posso essere condivisi quotidianamente da tutta la cittadinanza. Il nostro Comune si è trovato ad affrontare una serie di situazioni economiche poco favorevoli eppure si è rimboccato le maniche ed è arrivato a risultati davvero insperati.

Primo fra tutti, l’adozione del Piano Regolatore che, al contrario di ciò che pensa qualcuno, sarà presentato entro i tempi stabiliti, cioè i sei mesi promessi in campagna elettorale. Nella prima settimana di novembre sarà, infatti, il punto chiave dell’ordine del giorno della seduta di Consiglio. La difficoltà enorme sulle questioni edilizie, che ha messo Atina al centro di indagini ed azioni di blocco di numerosi lavori, non ha fermato questa amministrazione che è riuscita a superare scogli e vincoli paesistici di difficile risoluzione (questo fa tutto parte di quel lavoro dietro le quinte di cui accennavamo prima). In questi mesi sono stati ottenuti ingenti finanziamenti regionali sia per la ristrutturazione della Scuola media di Ponte Melfa, circa 500.000 euro, sia per il recupero della Scuola elementare del centro storico, circa 110.000 euro. Da non dimenticare i rapporti instaurati con i competenti Ministeri per la messa in sicurezza e i futuri imminenti lavori del Cimitero Monumentale.
Sono stati attivati i trasporti pubblici scolastici, redatta proprio in questi giorni la regolamentazione del commercio ambulante; sono in fase di studio una serie di azioni relative alla questione della ludoteca, che rimarrà nel centro storico, e dell’ostello della gioventù che dovrà rappresentare un punto di forza delle infrastrutture del nostro comune. Si sta lavorando, insomma, per potenziare quelle che sono le strutture già esistenti nel paese, al fine di creare quel sistema ricettivo che possa rilanciare Atina in un circuito turistico e sociale di alto livello.
Si è fatto un grande sforzo, inoltre, per ovviare al problema della stabilizzazione dei rapporti di lavoro dei precari che lavoravano presso questa amministrazione, senza inficiare negativamente sul bilancio. Come si può pensare di rilanciare un paese se non si lavora sulla sua ricettività, sul turismo, sulla cultura e su tutto ciò che è ad essa legato? Veniamo fuori da un’estate che ha rivisto l’antico splendore delle nostre manifestazioni più rappresentative, questo grazie allo sforzo della ProLoco, delle Associazioni ed Istituzioni presenti sul territorio e di tutti quegli “stretti collaboratori” dell’amministrazione che prestano la loro professionalità, la loro competenza e il loro entusiasmo a titolo gratuito, per il bene di questa città e di questa amministrazione. Crediamo che ogni risultato abbia un tempo per essere apprezzato da tutti, in maniera democratica e costruttiva. Non abbiamo mai avuto la presunzione di avere la bacchetta magica e di risolvere tutti i problemi di Atina, siamo però convinti che l’operato della nostra amministrazione sia sotto gli occhi dei cittadini intelligenti e che i risultati positivi possono essere apprezzati da tutti. Come sempre, siamo aperti alle critiche, se queste si basano su affermazioni concrete, e continuiamo ad invitare tutti a partecipare attivamente al dialogo democratico ed aperto con l’amministrazione.

Ufficio Stampa – Comune di Atina



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1. Amministratore - 25 ottobre 2008 - 12:19

@ dott.no

ho spostato tutto in previsione della nuova interfaccia, dovevo far delle prove, il login è in fondo come anche i sondaggi…

2. farns - 25 ottobre 2008 - 11:56

per Dott.no

hai detto giusto (peggio dei cristiani) ma almeno loro hanno una scusa……………………..
il concetto e’ semplice, il comune ha emanato un comunicato stampa di quello che ha fatto ma si e’ scordato di quello che non ha fatto e che continua ad evitare nonostante ci siano leggi e un decreto del 6 Agosto del ministero della salute, per non parlare del fatto che se come dici tu ci sono escrementi di animali per strada e’dato anche dai cani abbandonati, non solo ci saranno sempre ma aumenteranno se non si prenderanno provvedimenti, per quelli con un padrone i vigili dovrebbero controllare che chi gira con un cane abbia una busta per raccoglierli ma hai mai visto qualcuno fermato per un controllo??
Essere animalisti per noi vuol dire il rispetto di tutti nessuno escluso ma come sempre in Italia chi dovrebbe controllare non lo fa e questo provoca disagi, per legge il sindaco e’ il diretto responsabile.
Pensi che un cane sia felice di essere randagio? di vivere al freddo, senza cibo, senza coccole e spesso maltrattato?? di certo loro non avrebbero voluto essere abbandonati ma qualcuno l’ha fatto e gli escrementi sono una conseguenza, a mio parere minimo rispetto alla loro sofferenza.
Mi fa piacere leggere dei tuoi gatti un po meno del disprezzo per i cani che non hanno colpa………

Spero di leggere un nuovo comunicato dell’amministrazione che annuncia un lavoro per risolvere il problema e non solo di feste fatte ad Atina, certo in 6 mesi non si puo’ fare tutto ed e’ giusto ma almeno il minimo, i problemi vengono dall’amministrazione Cerri che per nostra fortuna e’ finita ma chi si e’ subentrato sapeva che avrebbe trovato anche il problema randagismo da risolvere adesso non e’ piu’ possibile rimandarlo.

3. FrancescoP - 25 ottobre 2008 - 09:44

che finesse…mamma mia, non voglio sembrare petulante o censore, ma certe volgarità potreste pure risparmiarcele

4. dott.no - 25 ottobre 2008 - 04:58

io non ho capito niente di quello che volevate esprimere… veramente, un minimo di punteggiatura!!!
cmq i cani cagano dove cazzo gli pare(peggio dei cristiani)… evviva i miei gatti!!!!

P.S. X PEPPE non vi visualizza più il login
ho fatto un giro pazzo per riuscirci

5. farns - 24 ottobre 2008 - 22:53

L’abbandono e’ una cosa seria i comuni sanno dove devono andare ma non lo fanno per non disturbare l’elettorato, gli amministratori sono stati messi al corrente delle persone che se non faranno microcippare i cani hanno un alto rischio di abbandono, l’altro giorno Vittorio ha risposto ad una chiamata per dei cuccioli arrivato li hanno detto che loro hanno la mamma da diversi mesi l’avevano chiusa ma era scappata durante il calore e che era rimasta inciinta percio’ noi dovevamo occuparci dei cuccioli, Vittorio ha fatto notare che !)poteva chiamarci prima per la sterilizzazione dato che lo sapeva 2) poteva chiamarci anche dopo il calore per la sterilizzazione 3) che prendersi un cane e’ un gesto nobile ma poi doveva occuparsene e che la mamma e i cuccioli sono i suoi e non sono dei randagi, la risposta e’ stata che noi lavoriamo per il comune e che noi dovevamo prenderli altrimenti avrebbero reclamato al comune e fatti licenziare, dopo una bella risata Vittorio ha risposto 1) io non lavoro per nessuno 2) i soldi che uso sono i miei 3) che noi lavoriamo per i randagi e non per quelli di proprieta’ facendo notare come gia’ da lei abbiamo preso 8 cuccioli fatto operare e pagato un suo cucciolo e infine curato e riportato un suo cane che se ne stava bello per Pontemelfa e non era microchippato, adesso la tipa dice che non vuole piu’ tenere i cani che ha preso e Vittorio ha fatto notare che conosce i cani e se li avrebbe trovati per strada l’avrebbe denunciata per abbandono, il giorno dopo e’ andato in comune avvertendo di mandare i vigili e la asl per fare microcippare tutti i cani circa 15 dato che 10 sono di razza e difficilmente li lascera’ ma anche quelli non hanno il microchip l’amministrazione ha fatto qualche cosa??
rispondo per loro ASSOLUTAMENTE NIENTE

6. Amministratore - 24 ottobre 2008 - 22:02

…si scherza ovviamente ;-)

7. FrancescoP - 24 ottobre 2008 - 21:50

le formiche, per fortuna, campano da sole, e bene.
La tua ironia, Woz, mi pare del tutto fuori luogo su un problema grave come quello dell’abbandono di tutti, ripeto tutti, gli animali.
Va bene Bionico carissimo, farò un bell’articolo sulla formica abbandonata della Valcomino:)

8. Amministratore - 24 ottobre 2008 - 21:07

ahhahaahah bella questa!! quindi sono anche un po’ sfruttate!
a FrancescoP… e faccelo n’articolo su Ciociaria!!

9. Woz - 24 ottobre 2008 - 20:59

grazie ma la camomilla non mi serve, e per tua informazione ti segnalo anche l’annoso problema delle formiche abbandonate, usate durante la stagione estiva per fare le provviste e poi messe da parte nella stagione invernale: un problema che sconvolge l’intero ecosistema globale!! e nessuno ne parla!!

10. FrancescoP - 24 ottobre 2008 - 20:19

ho però visto, se ti interessa, decine di gatti abbandonati, criceti, conigli casalinghi e altre specie…giusto per tua informazione

11. FrancescoP - 24 ottobre 2008 - 20:11

Woz ti consiglio una buona camomilla, mi pari molto agitato o agitata

12. Paolo B. - 24 ottobre 2008 - 18:15

Fra la “serie di azioni, chiamiamole così, di condivisione e di comunicazione, che ogni Ente pubblico adotta per ribadire il suo ruolo istituzionale nel proprio contesto territoriale” la prima dovrebbe essere quella della TRASPARENZA che consenta una vera partecipazione e condivisione con coloro che abitano la stessa casa, in modo che “siano a proprio agio ” nella loro casa.

Volendo parlare del “lavoro che forse spesso non è messo in evidenza perché concentrato in contesti che, per forza di cose, non possono(vogliono) essere condivisi quotidianamente da(con) tutta la cittadinanza” e quindi, del piano regolatore, non si sà in che stanze della casa sia stato fatto ne da chi……

I finanziamenti regionali per la ristrutturazione della Scuola media di Ponte Melfa, e per il recupero della Scuola elementare del centro storico,forse appartengono al contesto della passata amministrazione.Qui forse qualcosa da condividere c’è…

“Quando si hanno degli ospiti nella propria casa, del resto, si fa in modo che questi siano a proprio agio e apprezzino il lato positivo della nostra “domesticità”” ……
ma se si hanno dei bambini nella propria casa, la stanza dei giochi (la ludoteca)
la si chiude a chiave perchè ci sono altri giochi di natura personale e vendicativa che i grandi devono fare.

“Si è fatto un grande sforzo, inoltre, per ovviare al
problema della stabilizzazione dei rapporti di lavoro dei precari che lavoravano presso questa amministrazione, senza inficiare negativamente sul bilancio”.
Mi risulta che sia stato assunto 1 lavoratore socialmente utile in base alla L 296/06 e sulla deliberazione di G.C. n.203 del 18/12/2007 vista la domanda del 24/12/2007 presentata dal Sindaco al Ministero del Lavoro .Nonostante questo il servizio manutenzione è stato dato a ditte esterne….”senza inficiare negativamente sul bilancio”…..

“di tutti quegli “stretti collaboratori” dell’amministrazione che prestano la loro professionalità, la loro competenza e il loro entusiasmo a titolo gratuito” a cui va fatto un giusto ringraziamento….
si dovrebbero rendere pubblici nel rispetto della legge i nomi e i compensi di coloro che collaborano con l’amministrazione non a titolo gratuito……,

Mi sembra che queste critiche, si basino su affermazioni concrete…….
…per il bene di questa città e di questa amministrazione……

13. Amministratore - 24 ottobre 2008 - 17:49

infatti, anche qui ad atina purtroppo arrivano cani abbandonati, e a volte in condizioni pietose…

perchè non fare un bel canile/pensione della valle di comino?

14. Woz - 24 ottobre 2008 - 17:41

mi domando e dico, ma perchè non siete attenti quando leggete sti cavolo di commenti????
ho scritto: ….che maltrattano e abbandonano gli animali, in particolar modo i cani…… secondo te che cavolo significa????
hai mai visto una pecora abbandonata??? una vacca abbandonata?? una giraffa abbandonata??? un ghiro abbandonato??? un’aquila abbandonata??? e che cacchio! facciamo i seri!!!
è logico che tutti gli animali vanno rispettati, dai gorilla massacrati in africa alle foche in antartide, ma credo che i cani siano quelli che subiscono di più la crudeltà dell’uomo, qui in valle purtroppo sono molti i casi di abbandono…

15. FrancescoP - 24 ottobre 2008 - 17:11

condivido, ma mi preoccupa il tuo passaggio sui cani: forse gli altri animali non meritano lo stesso rispetto?

16. Woz - 24 ottobre 2008 - 16:19

io invece vorrei spezzare una lancia sulla testa di quelle persone che maltrattano e abbandonano gli animali, in particolar modo i cani, e voglio ricordare che è un reato! perciò se vedete, se sapete, siete pregati di denunciare le persone che commettono queste cose!!!

17. FrancescoP - 24 ottobre 2008 - 10:13

Vorrei qui spezzare una lancia in favore dell’Enpa di Atina, che veramente TANTO sta lavorando GRATIS per salvare centinaia di animali.
Purtroppo, però, come rilevato da questo post che quoto totalmente, la maggior parte dei sindaci della Valcomino si lavano le mani di fronte al grave problema dell’abbandono degli animali, e sarebbe ora che iniziassero a prendersi le loro responsabilità DI LEGGE, non su base volontaria.

18. farns - 23 ottobre 2008 - 21:35

Non metto in dubbio le cose fatte ma quelle non fatte, la questione animali per esempio, il sindaco ha doveri legali in quanto responsabile eppure la legge e’ violata, l’ass. animalista E.N.P.A. di Atina ha iniziato un dialogo ma sembra che per il comune collaborazione voglia dire i volontari lavorano che poi noi ci prendiamo i meriti, penso che ci siano documenti protocollati al comune dove ci sono delle richieste fatte all’ammiinistrazione per migliorare le cose ma sono rimasti li senza una risposta, oggi e’ uscito qualche cosa che ha distanziato l’associazione dal comune e che verra’ resa nota a breve, penso che il comune avrebbe dovuto correre da chi lavora gratis e usa i propri soldi per migliorarlo ma al momento sembra che seguano le orme della fallimentare amministrazione Cerri.
Ecco i punti chiave:
Il comune ha mandato i controlli alle persone segnalate dall’Ass??
il comune ha approvato il regolamento comunale per la tutela degli animali??
il comune ha dotato come prescritto dalla legge i vigili del lettore di microchip??
il comune ha risposto alla richiesta di cure per un cane che tra le altre cose si sarebbe preso l’Ass.??
il comune ha fatto una campagna di sterilizzazioni??
Spero che tutto questo sia solo dato dal poco tempo che ha avuto a dispposizione e che le cose cambino al piu’ presto.
un volontario

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