Cassino, nascondevano 32 tartarughe in macchina.
Il mercato illegale non risparmia neanche gli animali. Trentadue esemplari di tartarughe (precisamente Testuggine di Hermann, Testudo Hermanni, e Testuggine Greca, Testudo Graeca, protette dalla Convenzione internazionale di Washington) sono state sequestrate ieri mattina dagli agenti della polizia stradale di Cassino in servizio sull’autostrada del Sole. Gli animali erano stipati nel cofano di una Ford Mondeo in transito sul tratto Roma-Napoli, in direzione Sud. Erano nascoste all’interno di una sacca da campeggio. L’auto è stata fermata all’altezza del casello di Cassino. Gli agenti hanno intimato l’alt ai due campani che erano a bordo della vettura. Il sacco da campeggio ha attirato subito l’attenzione dei poliziotti. All’interno hanno trovato 32 tartarughe di terra della specie Testudo Graeca, una specie rara e protetta. Forse i due campani erano dediti anche al traffico illegale di altre specie protette: in auto infatti gli agenti hanno trovato anche una gabbia per la cattura di cardellini. Secondo quanto si apprende, le tartarughe erano state consegnate da corrieri stranieri, probabilmente camionisti, al nord Italia. Gli animali provenivano dalla Grecia ed erano, con molta probabilità, diretti in Campania. I due automobilisti sono stati denunciati e gli animali affidati a un istituto per la loro liberazione. I poliziotti hanno infatti interessato della vicenda il corpo forestale dello stato di Frosinone che ha inviato sul posto il proprio personale.
Le tartarughe sono state portate al Cites Centrale di Roma per il riconoscimento ufficiale da parte del personale specializzato. Poi è stato disposto il trasferimento al parco faunistico «Piano dell’Abatino», a Poggio San Lorenzo, in provincia di Rieti, dove le tartarughe sono state rimesse in libertà.
via Il Tempo
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