Atina, più sicurezza su via della Vandra.
Un intero quartiere cittadino richiede un limite di velocità da porre su un tratto trafficato e pericoloso di via della Vandra. La richiesta, rivolta all’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Carlo Pittiglio, è stata firmata dai rappresentanti di tutte le trenta famiglie che vivono nella zona Campo sportivo-Mola del Capitolo.
Il piccolo centro abitato sorge tra San Marciano e Sabina lungo via della Vandra, già strada statale e oggi strada regionale 627, all’altezza di una brutta curva coperta teatro di numerosi incidenti a volte mortali. -«I sottoscritti cittadini di Atina – si legge nella petizione – chiedono l’estensione del limite di velocità dall’ attuale km. 0,750 (via del cimitero) fino al km. 1,100 di via della Vandra in direzione di Villa Latina». E tra gli incidenti capitati nella zona uno dei più spettacolari, avvenuto nell’ estate del 1989, riguardò un fuoristrada dei Carabinieri impegnato in un insegnimento. «Le auto in questa zona sfrecciano a velocità spesso folli – spiega uno dei residenti, Livio Tamburrini, promotore della petizione – e non si capisce perché non c’è alcun limite di velocità, essendo peraltro questa zona considerabile centro abitato ai sensi del codice della strada».
I firmatari hanno trovato la solidarietà bipartisan degli esponenti dell’amministrazione locale. «La mancanza di adeguati limiti di velocità riguarda numerosi punti della viabilità atinate – denuncia il consigliere di opposizione Andrea Amata – ed è urgente che in via della Vandra non solo si estenda il limite di velocità, come richiesto dai residenti, ma che si pensi anche a porne uno in contrada Sabino». Favorevole ad un intervento sulla viabilità di quel tratto di strada anche l’assessore comunale allo sport Ivan Tavolieri, residente proprio all’altezza della curva incriminata. «Mi sono rivolto all’assessore Pittiglio che ha promesso un suo intervento – spiega Tavolieri – inoltre ho interessato del problema i Carabinieri che hanno assicurato che pattuglieranno la zona».
via CiociariaOggi
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1. Filippo Fortuna - 23 agosto 2008 - 10:05
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Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,Oltre il pericolo dovuto alla velocità, bisognerebbe insistere sull’ inquinamento acustico provocato dal motore ad alto regime e soprattutto dal contatto dei pneumatici con l’asfalto. C’è una notevole differenza tra un’auto che scorre a 50 o a 100 km l’ora come avviene spessissimo in quella zona.
Il messaggio centrato sul pericolo d’incidente dovuto alla velocità non fa paura a nessuno perchè “succede solo agli altri” !
E invece esclusivamente una questione di senso civico, di rispetto dell’altro, questa è la chiave del comportamento sociale. Molti l’hanno persa (ammesso che l’abbiano mai avuta !). Un altro bellissimo esempio viene dal traffico su un’altra arteria della zona, la cosiddetta “Superstrada”, che congiunge Atina con Cassino : la velocità ed il rispetto della doppia striscia bianca valgono più di un qualsiasi discorso al proposito.
Cordiali saluti
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