Atinablog

Il blog del comune di Atina.

Atina, degrado… (parte 1)

Credo che ancora non sia stato inventato nulla in grado di “fotografare” gli odori… ma basta fare una passeggiata per i vicoli del Centro Storico per rendersi conto di cosa si parla.



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1. marcog - 27 agosto 2008 - 21:11

Non capisco come si possa pensare che la sporcizia di Atina sia dovuta solo ai pellegrini.
L ‘abete e la colonia erano gia molto sporchi prima del loro arrivo e loro non hanno fatto altro che aggravare la situazione esistente.
C’è da dire però che nessuno si preoccupa di pulire queste zone, che non esiste un secchio della spazzatura dove ne i pellegrini ne i cittadini possano buttare i rifiuti in queste aree.
Se i pellegrini non usano i bagni pubblici è probabilmente dovuto al fatto che sono troppo pochi o le condizioni igieniche talmente precarie da preferire fare due passi tra le sterpaglie. Non credo sia più entusiasmante farla sotto un albero invece di usare il bagno

2. Atina, Invasione di pellegrini, ma la città non era preparata. | Atinablog - 27 agosto 2008 - 09:47

[...] tal proposito, vi rimando a questa galleria fotografica di qualche giorno [...]

3. Fabiana-Babby - 26 agosto 2008 - 16:39

E’ vero che non tutta la sporcizia che si accumula nei posti fotografati sia esclusivamente opera dei pellegrini,non tutti i frequentatori delle zone verdi di atina possono dirsi perfettamente educati e sensibili al problema tant’è che qualche settimana dopo la giornata ecologica si parlava di portare su secchi per l’immondizia. dopotutto l’abete è un posto frequentato e potrebbe esserlo ancora di più(anche per mamme e bambini)se non si trovassero un pò ovunque tra le sterpaglie e non cocci di vetro,lattine e ritagli di carta straccia. detto questo però, mi sento di tornare a ribadire che la stragrande maggioranza dei rifuiuti sono magicamente comparsi dopo il passaggio dei pellegrini, le stesse foto, sono state pubblicate e scattate(lo sottolineo) non più di due giorni dopo, questo a cosa vi fa pensare?

4. Filippo - 25 agosto 2008 - 23:23

Concordo con chi denuncia i disagi provocati dai pellegrini. Vi invito pero’ a farvi una passeggiata verso Sabina e fermavi a guardare sui lati della strada, a destra e a sinistra, in prossimità delle grotti ! Quella roba non ce l’hanno buttata i pellegrini !! C’è, e da tanto tempo !! E nessuno se n’è mai preoccupato !!! Eppure è una vera e propria discarica abusiva !!!

5. TonyShit - 25 agosto 2008 - 17:18

non diamo la colpa ai pellegrini,fatto sta che,dopo il loro”santo”passaggio,in ogni angolo di Atina ci sono olezzi che definire nauseabondi è un eufemismo,fosse per me tirerei loro un bel calcio nel culo e li appiopperei a qualche altro paese!e non mi si vengano a dire le solite cose:è tradizione,sono anni che vengono bla bla bla,STRONZATE!sono stufo!a mali estremi estremi rimedi,quindi chi di dovere si armi di buon senso e trovi una soluzione consona a questo ciclico problema.

6. miss perfettina - 25 agosto 2008 - 17:02

Vedendo queste foto,sono rimasta scioccata…insieme ad altre persone ho passato diversi sabati a far tornare uno dei tanti bellissimi posti di Atina,uno splendore..questo splendore,xò da come ho visto è scomparso di nuovo per causa vostra..voi(coloro che hanno distrutto di nuovo l’abete),perchè dovete fare ciò che state facendo..perchè dovete rovinare il vostro paese..poi non vi lamentate che ad atina non c’è più niente..grazie,rovinate tutto..certo che non ci rimane niente..sicuramente è colpa dei pellegrini,perchè non penso che quelli di atina escono dalle proprie case per cambiare i pannolini ai proprio bambini e poi li lasciano sul terreno..così..!!!
dai..delle foto sono proprio oscene..persino le bustine degli assorbenti..ma nelle vostre case non esistono i secchi???..chi vi ha educato così???esistono gli appositi secchi della spazzatura,perchè non usate quelli???cioè è veramente vergognoso..NON SAPETE RISPETTARE L’AMBIENTE..forse proprio perchè non sapete rispettare nemmeno voi stessi e gli altri..fabiana ha ragione..non lasciamo che ciò vada a finire di nuovo nel dimenticatoio..Però non diamo la colpa solo ai pellegrini..

7. TonyShit - 25 agosto 2008 - 16:53

Altro che pellegrinaggio…vengono ad Atina,insultano la gente,sporcano,sono irrispettosi delle norme basilari dell’educazione…e vanno a pregare cosi?ma per piacere…tanto tempo fa era un pellegrinaggio,ora è diventato una sfilata di moda per sedicenni sceme,una scusa per far baldoria e tirare tardi con gli amici in posti diversi…c’è da dire che non tutti sono cosi,che c’è gente che ancora ci va per devozione,ma,haimè,questa è la triste realta che mi si propina puntualmente ogni anno sotto gli occhi…IL BASTONE E LA CAROTA!ecco che ci vorrebbe!

8. Fabiana-Babby - 25 agosto 2008 - 15:02

quello della sporcizia e dei cattivi odori, giorni e settimane dopo il passaggio dei pellegrini, è un problema con il quale siamo costretti a convivere da anni ormai che ogni estate si ripresenta puntualmente! Il clima purtroppo non aiuta, le scarse piogge costringono un pò tutti a munirsi di rastrelli scopettoni e pompe per tentare almeno in parte di cancellare il disastroso passaggio di quanti, alla luce dei fatti non hanno ben capito di essere solo degli “ospiti”.
nessuno ha intenzione di interferire con le tradizioni religiose del paese soprattutto laddove queste prevedano anche il rispetto per il prossimo e per la sua “casa”, ma la situazione è diventata insostenibile, e non si può lasciare che il fatto cada nuovamente nel dimenticatoio, soprattutto dopo la giornata ecologica organizzata proprio per ridare nuovo splendore a quella parte del paese che il passaggio dei pellegrini ha nuovamente degradato.
non sarebbe il caso di riunirsi insieme a chi di dovere e decidere per una soluzione concreta che possa se non risolvere completamente il problema almeno attenuarlo?

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