Atinablog

Il blog del comune di Atina.

Cassino, creare nuovo sviluppo.

Passi in avanti verso il potenziamento del collegamento tra Cassino e Formia finalizzato ad un maggiore sviluppo dei due centri, sia sotto l’aspetto turistico che sotto quello economico.
Subito dopo le ferie estive si terrà una conferenza di servizi, alla quale dovrebbero prendere parte anche i parlamentari dei due centri del Lazio Merdionale ed i rappresentanti della Regione per mettere a punto tutte le iniziative in grado di raggiungere l’obiettivo.
Nei giorni scorsi l’argomento è stato al centro di un incontro che si è tenuto nel comune di Minturno, alla presenza tra gli altri del parlamentare formiano Conte e dei rappresentanti del Consorzio Sirena e Cosilam.
Dopo i saluti di rito del Sindaco di Minturno Giuseppe Sardelli, ha subito preso la parola l’avvocato Antonio Valente, componente dell’esecutivo del CdA del Consorzio SIRENA, l’Ente che ha indetto l’incontro.
«Si iniziano ad intravedere segnali di ripresa economica ed è quindi ancor più necessario che le istituzioni profondano impegno per consentire alle imprese di poter programmare nuovi investimenti. Per consentire ciò il primo passo da fare è quello di procedere al potenziamento delle reti viarie ed alla realizzazione delle altre infrastrutture necessarie agli insediamenti industriali.
È indispensabile – ha continuato l’avvocato Antonio Valente – lavorare ad un progetto che consenta l’abbattimento delle barriere architettoniche esistenti sulla SS 630 onde favorire la crescita economica attraverso la creazione di nuovi insediamenti industriali oltre che di nuovi posti di lavoro. Questo progetto lungimirante punta a promuovere, coordinare e sostenere le iniziative, la cooperazione e lo sviluppo dell’industria in genere e di quella nautica in particolare le cui sedi vanno dal territorio pontino al cassinate al frusinate».
Secondo il Presidente del Cosilam, Mario Abbruzzese «quella proposta dal Consorzio SIRENA è un’iniziativa meritevole di attenzione. Il potenziamento della SS 630 rientra già nel piano pluriennale delle Opere Pubbliche della Regione Lazio. Di pari passo con la realizzazione dell’opera sarebbe opportuno prevedere anche un grande progetto turistico integrato che veda coinvolto l’intero territorio del Lazio Meridionale». E l’obiettivo è proprio quello di rendere più omogeneo l’intero territorio del Lazio Meridionale.

via Il Tempo



Lascia un commento »

Trackback | RSS 2.0

nessun commento - vuoi essere il primo?

Di' la tua »





Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,
scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
Lo staff di Atinablog.it si riserva il diritto di moderare i commenti qualora questo invito non venga colto.

Ogni opinione espressa nei commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L’utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Atinablog.it ed i suoi collaboratori manlevati ed indenni da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.