Atinablog

Il blog del comune di Atina.

“Bollani Carioca”, il nuovo disco di Stefano Bollani.

Dal 13 giugno nei negozi la nuova edizione del CD “Carioca”, arricchita da tre inediti “Na baixa do sapateiro”, “Apanhei-te cavaquinho” e “Trem das onze / Figlio unico”, registrati dal vivo nella primavera di quest’anno.
Il CD sarà disponibile sul territorio italiano in anteprima mondiale al prezzo speciale di €9,90; nel corso dell’estate sarà pubblicato nel resto del mondo. Stefano Bollani comincia da Perugia il 12 luglio la nuova attesa tournée con il suo Carioca. Insieme a lui tornano dunque in Italia i cinque grandi musicisti brasiliani con i quali il pianista ha già raccolto enorme successo lo scorso marzo.
Ma cos’è Carioca? È l’inedito viaggio che l’acclamato pianista, premiato nel 2007 con l’Hans Koller European Jazz Prize, ha intrapreso andando alla scoperta del mondo del samba e dello choro; le vere, autentiche colonne sonore di Rio de Janeiro. Il brodo primordiale da cui successivamente ha preso forma la Bossa Nova.
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Bollani Carioca ad Atina Jazz, Domenica 27 Luglio 2008

Il progetto, che ha dato vita all’omonimo disco edito dalla Universal Music Italia, è stato ideato dal giornalista ed esperto musicale Alberto Riva e realizzato nell’ottobre del 2006 a Rio de Janeiro. In quei giorni Bollani era entrato in sala d’incisione con alcuni dei più prestigiosi strumentisti brasiliani: il chitarrista Marco Pereira, il batterista Jurim Moreira, il contrabbassista Jorge Helder, il mago delle percussioni Armando Marçal, più noto come “Marçalzinho”, e in fine il sassofonista Zé Nogueira: quest’ultimo, insieme a Riva, produttore artistico del lavoro. Li ritroviamo tutti sul palco nel nuovo tour di Carioca. A loro si aggiungono Mirko Guerrini e Nico Gori, già componenti dei Visionari di Bollani e presenti anche nel disco. E chi ha amato il disco, campione assoluto di vendite, adorerà adesso il live, o forse sarebbe meglio dire lo show “ao vivo”.
Sul palco tornano ovviamente le gemme che Bollani ha fissato sul Cd, vecchi straordinari samba come “A voz do morro” di Zé Keti, “Samba e amor” di Chico Buarque o “Luz negra” di Nelson Cavaquinho, oppure le perle dello choro come “Segura ele” del maestro Pixinguinha e “Tico Tico no Fubà” di Zequinha de Abreu. Ma in più fanno la loro comparsa improvvisazioni e sorprese, come “Na baixa do sapateiro” di Ary Barroso, “Outra coisa” di Moacir Santos e “Trem das onze” di Adoniran Barbosa, il famoso “inno di San Paolo” che fu tradotto anche in Italia da Riccardo Del Turco come “Figlio unico” e che Bollani canta e reinventa ogni volta.
Sul palco il gruppo Carioca segue l’umore e, come direbbero a Rio, “l’onda” del momento: procede seguendo lo spirito delle canzoni, compatto oppure dividendosi in trio, in duo, in quartetto e talvolta lasciando al centro del palco il lirismo, lo humor e la fantasia di Stefano Bollani in “solo” con il suo pianoforte.

Press agent Bollani
Monica Manetti



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1. ivan filippo tavolieri - 11 luglio 2008 - 17:13

diccela tu enea..quale sarebbe questa politica SERIA e DIVERSA?

2. Enea - 11 luglio 2008 - 11:45

attenzione ivan… qui ve lo mettono e ce lo mettono in quel posto a tutti… aprite gli occhi e almeno questa volta, per il bene di ATINA, non pensate ai soliti intrallazzi e tornaconti… chi c’era all’ultima riunione del jazz????? te lo devo ricordare io????

se avete il coraggio, attuate una POLITICA SERIA e DIVERSA!!!!

3. GS/1200 - 11 luglio 2008 - 11:31

@ivan. “attenzione: campo minato”.

4. ivan filippo tavolieri - 11 luglio 2008 - 10:38

se il festival verrà rilanciato e otterrà un grande successo di pubblico perchè nn aver fiducia in qualcuno di cassino?
ci sono molte persone di atina che hanno snobbato per tanti anni il festival, ora che qualcuno di fuori si è proposto di organizzare un’edizione a livello di umbria jazz sta succedendo il putiferio!!
e poi a livello comunicativo è meglio che i tabelloni vengano messi a formia che ad atina..chi di atina non sà che c’è il festival jazz?
credo che a giorni riusciremo ad avere le prevendite anche alla pro loco..quindi ragazzi..non critichiamo ma cerchiamo ,almeno per ora, di promuovere atina e le sue manifestazioni…poi dopo se merita critichiamo pure!!

5. Pianosolo - 11 luglio 2008 - 02:18

Speriamo che non ci fregano il Festival!
Ma voi credete che questi di Cassino stiano facendo tutto questo solo per il bene del Festival e di Atina? Ma! poco ci credo!
Ai ventennali organizzatori dico di aprire ben occhi e orecchie!

6. Alienocsav - 10 luglio 2008 - 16:28

ne ho vista una proprio oggi sulla strada verso il mare dopo s.giovanni credo…..tornando a cassino!!
ho pensato solo dopo che potevo fotografarla per ricordo!!! :-)

questo si che si chiama underground!!!

7. Enea - 10 luglio 2008 - 15:20

13 giorni e neanche una locandina… che skifo!!! :lol:

8. Francesco - 10 luglio 2008 - 13:22

Questo è il vero artista di punta del XXIII Festival Jazz di Atina…Altro che Mario Biondi!Vai Stefano…

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