Il torrone di Alvito nella nuova guida di Repubblica.
Il piacere del gusto e la riscoperta delle identità sono nella nuova edizione della guida dei ristoranti di Repubblica e tra i protagonisti spunta il torrone di Alvito.
Agriturismo, negozi di gourmet, enoteche, pub, ma anche cornetterie e grattachecche: la nuova edizione 2008-2009 della guida dei ristoranti di Roma di Repubblica nelle sue 928 pagine, 128 in più rispetto allo scorso anno, racconta la capitale e la provincia puntando i riflettori sull’enogastronomia di qualità. Completa di 119 mappe a colori di Roma con tutti i diversi locali, il volume quest’anno offre al lettore la possibilità di conoscere oltre 2.800 attività, di cui circa 1932 nella capitale e altre 628 nelle cinque province del Lazio. Nella carta sono riportati 20 itinerari del gusto, incentrati su un prodotto del luogo interessato, In provincia di Roma gli itinerari sono cinque: cacio di Gennazzano, ciambelle di vino, lattarino del lago di Bracciano, puntarelle romanesche, pupazza di Frascati. E un altro nella provincia di Frosinone: il torroncino di Alvito, un connubio perfetto tra storia e sapori. In fondo non c’è da meravigliarsi, il tipico dolce alvitano nasce nell’800 e
si rinnova giorno dopo giorno. Un torrone ricoperto di pasta reale che fa gola ai numerosissimi visitatori che si spostano da ogni dove appositamente per degustare questa prelibatezza che unisce la tradizione all’innovazione.
“La guida dei ristoranti di Roma – ha sottolineato Massimo Pallottini, commissario straordinario dell’Arsial – è uno strumento unico per far ulteriormente conoscere ed apprezzare ad un pubblico variegato i luoghi del buon bere e del mangiare bene». Questa guida ci fa riscoprire Ia storia e le emozioni della nostra regione.”
via CiociariaOggi
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