San Vittore, fiamme nel termocombustore.
Una colonna di fumo altissima e minacciosa si è levata alle 16.30 di ieri, dal termocombustore di San Vittore del Lazio. Il vento poi non ha tardato a spingere la densa e nera coltre da San Vittore fino a Cervaro ed era visibile anche da Cassino.
Una circostanza che non poteva oassare inosservata ai tanti che nella zona vivono con la paura di quella presenza inquietante. Sono state decine le segnalazioni ai vigili del fuoco. Quattro squadre, in tutto 15 pompieri coordinati dal caporeparto Franco Macale del distaccamento di Cassino, si sono portati all’interno dell’impianto di incenerimento dei rifiuti di tutta la provincia. A bruciare: due nastri trasportatori da circa 30 metri ciascuno, oltre ovviamente a tutte le immondizie dirette al forno. L’intervento dei pompieri, coadiuvato dal personale antincendio della struttura, è terminato solamente alle 20.30. A quell’ora, infatti, l’emergenza è rientrata. Sul posto si è portata anche un’ambulanza del 118, i carabinieri di Cervaro, l’Arpa Lazio. Spetterà a questi ultimi stabilire se ci sono o meno ripercussioni per l’ambiente. Pare che la causa del rogo sia riconducibile ad uno dei motori dei nastri trasportatori. Un eccessivo riscaldamento ha causato la scintilla che avrebbe poi innescato il rogo e la paura nel circondario. Alcuni, come i proprietari del negozio Foto Flash, hanno fotografato l’inquietante colonna nera. Cessato il pericolo, sono rimasti però i danni che hanno costretto l’impianto a fermarsi. Al momento non è dato sapere quanto tempo impiegheranno i tecnici per effettuare le riparazioni necessarie. Il termocombustore rappresenta la fase finale del ciclo delle immondizie dell’intera provincia. L’incidente potrebbe avere ripercussioni serie.
via CiociariaOggi
Lascia un commento »
Trackback | RSS 2.0
nessun commento - vuoi essere il primo?
Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
Lo staff di Atinablog.it si riserva il diritto di moderare i commenti qualora questo invito non venga colto.
Ogni opinione espressa nei commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L’utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Atinablog.it ed i suoi collaboratori manlevati ed indenni da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.