Atina, il “giochetto” della Comunità montana.
“A pensar male si fa peccato, però spesso s’indovina.” È forse la più famosa frase dell’altrettanto famoso Giulio Andreotti, ma ben si cala su quanto sta accadendo presso la XIV comunità montana di Atina, presieduta da Giancarlo Panetta, in merito all’approvazione del bilancio 2008 e del conto consuntivo 2007. Nonostante si sia ormai a Luglio, l’ente montano deve ancora provvedere a pianificare la spesa per i12008. Lo farà, stando alla comunicazione recapitata ai consiglieri comunitari, nei prossimi giorni. Ma il presidente dell’assemblea, Giovanni Rongione deve essersi tanto preoccupato di non avere una maggioranza capace di dare l’okay ai conti portati in aula dalla giunta comunitaria, che ha provveduto a riunire l’assemblea, in prima convocazione, alle 22 del prossimo 11 luglio. Un’ora molto improbabile per vedere presenti i 57 rappresentanti dei comuni aderenti. Così, con ogni probabilità, la seduta slitterà in secondo convocazione, alle ore 10 del prossimo 19 luglio. Il vantaggio? È presto detto: in prima convocazione per rendere valida la seduta ci vuole almeno la metà dei consiglieri e poi la maggioranza dei voti per l’approvazione del bilancio. In seconda convocazione, invece, la seduta è valida a prescindere dal precedente quorum. Quindi è più facile, perrhé bastano pochi consiglieri, ottenere il via libera allo strumento contabile. Lo strano “giochetto” è stato denunciato ieri da An, tramite il rappresentante pescosolidano Luigi Lucci che ha annunciato battaglia in aula. Ma forti critiche per questo modo di procedere sono giunte anche da Sinistra: “L’11 notte io sarò presente alla Comunità Montana – ha detto ieri l’esponente del Pdci, Antonio Antonellis – e vedremo chi si presenterà. Poi ci spiegheranno cosa sta accadendo presso questo ente. Così vanno le cose ad Atina… E poi andatelo a spiegare a Brunetta.
via La Provincia


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1. FrancescoP - 7 luglio 2008 - 21:51
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2. Atinates - 7 luglio 2008 - 21:37
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3. FrancescoP - 7 luglio 2008 - 21:11
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4. FrancescoP - 7 luglio 2008 - 21:06
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5. GS/1200 - 7 luglio 2008 - 18:34
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6. FrancescoP - 7 luglio 2008 - 15:57
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7. closed - 7 luglio 2008 - 15:53
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8. Francesco - 7 luglio 2008 - 15:40
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9. closed - 7 luglio 2008 - 15:20
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10. FrancescoP - 7 luglio 2008 - 15:08
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11. pianosolo - 7 luglio 2008 - 15:02
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Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,concordo pienamente con Atinates. Inoltre, ma vi sembra moralmente giusto che un presidente sieda per più di venti anni di seguito sulla stessa poltrona, inciuciando prima a destra e poi a sinistra? E’ mai possibile che la nostra ‘classe politica’ (è un eufemismo) non senta la necessità di cambiare almeno la faccia di chi dovrebbe guidare un ente così nominalmente importante ma effettivamente inutile? E’ mai possibile che la gente non si renda conto dei forti intrallazzi economici che contraddistinguono quell’uomo, i suoi metodi, la sua politica clientelistica? Niente da fare. I poteri forti della Valcomino lo fanno rimanere seduto lì, in un modo o in un altro. E meno male che certa sinistra dovrebbe essere ‘progressista’. E meno male che certa destra dovrebbe promuovere un’alternativa…..ma per favore! Lì giù inciuciano tutti, perchè, mi spiace dirlo, fatte le dovute eccezioni, non abbiamo politici all’altezza della situazione. Concludo: gli interessi di parte e di bottega la fanno da padrone, sfruttando la buona fede di chi ancora crede nell’idea politica.
le comunità montane che giustamente sono state definite “comodità montane” vedono da oltre 20 anni un presidente che ha finanziato opere inutili mai realizzate ..ottime per favorire alcuni interessi imprenditoriali che ricevono il finanziamento ma non completano l’opera…una vergogna!!! francescop ha colto nel segno.
finisco, scusate, un errore tecnico: una prova ma palese, per far approvare in seconda seduta il bilancio, fatto a uso e consumo dei soliti noti.
Ma con che faccia certa gente pretende di amministrare?
non facciamo i sofisti, per favore. Saranno pure eletti democraticamente, ma rimane il fatto che stanno rubando lo stipendio da anni senza fare nulla per il territorio. E il consiglio alle 22 di sera è una prova, una sola
Il c.d. (erroneamente ed in modo fazioso) calderone di imbroglioni altro non è che un Consiglio Comunitario ovvero consiglieri comunali (democraticamente eletti) che rappresentano all’interno dell’Ente Montano (democraticamente nominati) i Comuni valligiani.
Il Presidente (che dir si voglia) è democraticamente scelto, così come scelti sono gli assessori.
E’ legittimo porsi all’opposizione; criticare logicamente o politicamente l’operato della maggioranza: ma quando si da del ladro a qualcuno pubblicamente (le pagine di un blog) per rispetto dell’intellgenza di chi legge forse è il caso di provare la grave accusa (attraverso episodi o fatti specifici), altrimenti si corre il rischio solo di diffamare. Questo non fa bene a nessuno.
Francesco è un ragazzo in gamba. Peccato che risorse come lui in quel calderone di imbroglione non avranno mai un ruolo importante come meriterebbero
Bravo, cerca di portare un po’ di trasparenza nella comunità montana, rendendo pubblici i suoi atti e giochetti.
Potresti iniziare propio dal bilancio e utilizzare
questo blog.
Penso che fin’ora la Comunità Montana non ha funzionato come doveva.
Certo non posso cambiare il mondo ma io lavorerò sempre nel rispetto di tutti.
Anche se forse sarò l’unico, l’11 andrò sicuramente al consiglio!
Ma quel Francesco che perde tempo a rispondere a qualche simpaticone, non è mica il rappresentante del comune di Atina alla comunità montana? Perchè vorrei sapere se ha qualcosa da dire in questione, se reputa la comunità montana un ente inutile e se andrà al consiglio.
sono una risorsa per tutti quei ladri che le amminEstrano, prima tra tutte quella di Atina
I soliti giochetti di chi ha il “potere”. Sarebbe un gesto di civiltà verso chi lavora, se tutti i consiglieri si presentassero alla prima convocazione e così dare scacco a certi modi di gestire la cosa pubblica. Dimostrate che Brunetta ha torto e non lasciate spazio a giustificazioni al tentativo di togliere le Comunità Montane.
Cercate di non farle chiamare più “COMODITA’ MONTANE”.
Penso che gestite in modo corrette, sono una risorsa per il territorio.
scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
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