Atinablog

Il blog del comune di Atina.

Atina, Comunità Montana e raccolta differenziata.

Un buon risultato, certo ancora migliorabile, ma pur sempre un buon risultato. È quello conseguito dalla XIV Comunità montana di Atina con il servizio di raccolta differenziata avviata presso 11 dei 19 comuni del proprio territorio (Picinisco, Casalattico, Casalvieri, Viticuso, Villa Latina, Valle Rotonda, S. Biagio Saracinisco, Atina, Belmonte Castello e da ultimo S.Donato V.C. solo per i rifiuti ingombranti). I dati dell’attività 2007 hanno praticamente raddoppiato quelli dell’anno precedente e fatto registrare un totale di 875 tonnellate di rifiuti recuperati con la raccolta differenziata.
Il servizio, svolto principalmente nei 10 centri, è realizzato tramite 100 punti di raccolta con appositi contenitori/cassonetti monomateriale e multimateriale ripartiti nei vari comuni. Le attività commerciali, gli enti e le scuole sono invece servite “a domicilio” e sono ben 191. La raccolta monornateriale avviene con cassonetti stradali per vetro e plastica; quella multimateriale pesante per vetro e lattine. La raccolta domiciliare presso gli enti riguarda carta e cartone. Per appuntamento è possibile far ritirare ingombranti, monitor, tv e frigoriferi.
Nello specifico sono state 360 le tonnellate di cartone recuperato nel 2007; 86 quelle di plastica; 100 quelle di vetro; 108 le tonnellate per plastica, vetro e lattine non separate; 132 tonnellate per carta e cartone mischiati; 53 tonnellate per gli ingombranti; 24 per i frigoriferi, 9 per monitor e televisori. ln media, la raccolta differenziata ha raggiunto, nei 10 comuni serviti, una percentuale del 16,28, con una punta di eccellenza nel comune di S.Biagio (24,39%)1 dove però i residenti sono appena 366 … anche se molto collaborativi.
Il servizio di raccolta differenziata ha permesso di risparmiare all’incirca 102 mila euro di conferimento a Colfelice; ha prodotto utili dal recupero delle materie prime per quasi 20mila euro ed è costato realizzarlo 117 mila euro all’ente montano. Alcune delle spese, comunque appaiono per alcuni versi eccessive. Se da una parte infatti, non sono conteggiati gli stipendi (il servizio è realizzato con l’impiego dì 8 Lsu/Lpu a carico dell’lnps) dall’altra appaiono salate le riparazioni spesso necessarie per i 3 camion compattatori impiegati (oltre 26 mila euro in un anno!).

via La Provincia



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1. Paolo B. - 13 novembre 2008 - 15:33

Chi ruba pensioni……. chi ha scarsa memoria…….

I risultati non mi sembrano poi così negativi……

forse è l’unica cosa positiva e utile che riesce a fare

Chi regna sovrano…….

per trentanni…….

Chi ha torto o ragione……. chi è Napoleone…..

Ma il cielo e sempre più ………..

2. pianosolo - 10 luglio 2008 - 10:29

Deduco, dalla spesa per manutenzione, che i camion compattatori stanno sempre rotti ma dove li fanno? In Cina?
Credo che per la raccolta dei materiali ingombranti dovrebbe esserci anche un punto di raccolta custodito, aperto almeno due giorni a settimana, in questo modo i materiali di piccolo taglio si possono portare direttamente a tale punto.

3. mar65 - 10 luglio 2008 - 09:27

complimenti è un bel resoconto di tt quello raccolto e smaltito. Ma come li fate i conti ? Spiegate come conteggiare i q.li di materiale raccolto x ogni comune ? Non li pesate ? o li pesate tt insieme e poi li dividete x comuni secondo gli abitanti ? bel metodo se è cosi . Mandate x ogni comune la bolla del materiale raccolto giornalmete ovvero settimanalmente o quando vi ricordate di raccogliere l’immondezzaio che si vede x le strade di Atina ? Questo servizio non serve xkè crea solo problemi invece di vedere il Paese pulito e decoroso si vedono solo cumuli di immondizia e basta!Nello specifico sono state 360 le tonnellate di cartone recuperato nel 2007 e altre tante buttate nei cassonnetti della N.U. xkè non vengono ritirati e le attività commerciali sono stufi di aspettare un servizio che non funziona quindi cosa avete ritirato . Xkè non parlate della situazione di Via Spineto che ogni volta deve intervenire il comune raccogliere cumuli di immondizia o di quella vicino alla Imar che non raccogliete e sta sempre li depositata ? Iniziate a rispondere a queste domande e poi vi diremo se il servizio con i numeri riportatri sulla carta funziona, oppure il servizio svolto NON FUNZIONA .ANZI NON ESISTE !!!!

4. pianosolo - 10 luglio 2008 - 00:59

per le pile e i medicinali scaduti, come la mettiamo?
I raccoglitori che stavano in via San Nicola, non ci sono più e credo nemmeno a ponte melfa.
La XIV Comunità montana si impegnerà a rimetterli?
Spero di si.
Grazie!

5. FrancescoP - 9 luglio 2008 - 19:24

sono perfettamente d’accordo con HD

6. HD - 9 luglio 2008 - 17:55

Peccato però che i cassonetti sono sempre stracolmi e spesso si è costretti a lasciare per giorni e giorni i cartoni e quant’ altro fuori dagli stessi con i risultati che tutti potete chiaramente vedere.
C’è un vecchio detto della tradizione locale che dice:”gl asn s’avvanta iss stess”mai come in questa occasione mi sembra appropriato.
Ha ragione Peppe Benedetti quando ne parla e penso che il sindaco sia una delle poche voci fuori dal coro e come spesso accade sono proprio queste voci isolate che stanno dalla parte del vero.
Ce ne fossero altri come lui a fare politica nella nostra Valle.
Saluti!!!

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