Cassino, truffa per decine di operai.
Una truffa fatta “a mestiere” che ha visto gabbate decine di stranieri che hanno sperato di aver trovato finalmente un lavoro.
Sono arrivati a gruppi di quattro al portone del carcere di Cassino chiedendo all’agente di entrare, avevano in mano un contratto di lavoro ed erano convinti di dover costruire il nuovo carcere di Cassino. Protagonisti della truffa sedici cittadini stranieri romeni, tunisini e albanesi. Ai primi, che si sono presentati all’alba, gli agenti della penitenziaria hanno detto che probabilmente si trattava di un errore, poi però, man mano che la gente continuava ad arrivare e a chiedere di entrare per lo stesso motivo, la cosa li ha insospettiti e sono andati a fondo. Hanno così scoperto che le persone che bussavano al carcere erano tutte vittime di una truffa.
Hanno raccontato di aver pagato circa 260€ ciascuno ad un intermediatore di Caserta che, in cambio di quella somma, li ha “arruolati” fra le maestranze che avrebbero dovuto costruire il nuovo carcere di Cassino. Settanta euro, avrebbero detto loro i truffatori, servivano per fare i pass per entrare in carcere. Una truffa contro la quale si è scagliato il garante regionale dei diritti dei detenuti Angiolo Marroni.
via Ciociaria Oggi
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