Atina, “maxi zuffa” in piazza.
Sarà stata la rabbia per la sconfitta, forse unita a qualche bicchiere di troppo. Fatto sta che l’altro ieri sera, nella centrale piazza Garibaldi è scoppiata la rissa.
Uno spettacolo poco edificante, con una maxi zuffa tra giovani probabilmente scaturita per futili motivi.
Il fattaccio come dicevamo, si è verificato subito dopo la fine della partita che ha visto sconfitti gli azzurri ai rigori. In piazza Garibaldi erano presenti tantissimte persone, anche per godersi il fresco della sera atinate, ma soprattutto per gioire per la vittoria che non è arrivata. Ad un certo momento, pare a causa della sgommata di una macchina vicino a un gruppo di giovani locali, si è accesa la miccia che ha fatto deflagrare la maxi zuffa, con i soliti calci, pugni, spintoni e insulti vari tra i contendenti. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, infatti, a rimanere coinvolti nella rissa sarebbero stati una ventina di persone, sebbene molti altri ragazzi abbiano tentato, pare inutilmente, di placare gli animi e separare fisicamente i contendenti. Qualcuno ha pensato bene di avvertire i carabinieri e, subito dopo, è arrivata in piazza una pattuglia dei carabinieri della locale stazione, al comando del maresciallo Emanuele Dell’Omo, che in pochi attimi ha immediatamente ripristinato la calma, facendo sbollire gli spiriti dei ragazzi più esagitati. Insomma, un episodio che certo poco decoroso ma che forse è stato frutto della miscela alcool e rabbia per la sconfitta dell’Italia.
via Ciociaria Oggi
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1. Tony Shit - 27 giugno 2008 - 14:53
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2. frankie - 27 giugno 2008 - 14:14
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3. FrancescoP - 27 giugno 2008 - 14:07
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6. Miii - 27 giugno 2008 - 10:41
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7. FrancescoP - 26 giugno 2008 - 20:31
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8. Tony Shit - 26 giugno 2008 - 19:30
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9. GS/1200 - 26 giugno 2008 - 19:05
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10. Bionico - 26 giugno 2008 - 18:57
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11. caos - 26 giugno 2008 - 18:12
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12. 1 - 26 giugno 2008 - 17:35
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13. FrancescoP - 26 giugno 2008 - 16:17
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14. Tony Shit - 26 giugno 2008 - 14:25
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15. dott.no - 26 giugno 2008 - 14:22
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16. Tony Shit - 26 giugno 2008 - 14:22
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17. FrancescoP - 26 giugno 2008 - 12:11
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18. caos - 26 giugno 2008 - 11:55
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19. frankie - 26 giugno 2008 - 02:14
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20. GS/1200 - 25 giugno 2008 - 18:55
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21. FrancescoP - 24 giugno 2008 - 21:42
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22. caos - 24 giugno 2008 - 20:45
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23. Francesco Perrelli - 24 giugno 2008 - 16:53
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24. Bionico - 24 giugno 2008 - 16:44
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25. GS/1200 - 24 giugno 2008 - 16:20
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26. Enea - 24 giugno 2008 - 16:16
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27. Francesco Perrelli - 24 giugno 2008 - 15:46
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28. paolo - 24 giugno 2008 - 15:12
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29. Bionico - 24 giugno 2008 - 13:13
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30. matman - 24 giugno 2008 - 12:53
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31. IO... - 24 giugno 2008 - 12:51
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32. Francesco - 24 giugno 2008 - 11:25
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33. caos - 24 giugno 2008 - 11:14
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Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,ma tant’a lavà la capa agl’asn’,c’s'r’mett sul sapon’e tiemp’!
A chi l bev gl ra’ cap, n bvess p gnent.
ahahaha stupendo:)
A San Donato è identico il ‘n m n te cchiù’
a casalvieri direbbero: “megl quess…..(il dialetto come tema)…. che na frrcceta (coltellata) alla trippa…. dato che si parla di zuffe….
n m n te kiù
W il dialetto atinateeeeeeeeeeee!! Io lo amo,lo parlo anche a Roma..
ahaha dai Tony, apprezzo tanto il tuo intervento dialettale…secondo me, che adoro le etimologie e la conseguente storia linguistica delle parole, il dialetto è il DNA di come parliamo. Poi sarebbe bellissimo poter confrontare i vari dialetti: pensate che, almeno nel caso di Alvito e San Donato (li conosco entrambi bene, essendo mezzo sandonatese e mezzo alvitano) ci sono differenze abissali, specie fonetiche. Un solo esempio: CANE: a San Donato è ‘cuane’ (pronuncia: cuan), ad Alvito ‘can’.) Scusate la digressione:))
oh,uagliù,ma è difficile scrivere in dialetto…cerco di attenermi a come lo parlo.comunque NON DOVREBBE SUCCEDERE! va meglio?
dalle risse alla riscoperta del dialetto. mi sembra che il forum si stia aprendo su temi sicuramente più interessanti.
ma la e afona si scrive, non si apostrofa…
N’n avera s’ccer’. L’apostrofo indica la “e” afona.
unico commento che mi viene è SI VERGOGNASSERO TUTTI GLI ARTEFICI DELLA ZUFFA, peraltro anche recidivi. E non mi venite a parlare dell’alcol, allora ad Atina dovrebbero scoppiare maxi-zuffe tutte le sere……
bellissima questa in dialetto:)
però permettimi una piccola correzione: al posto di ‘avessa’, sorta di congiuntivo, io avrei messo (almeno in sandonatese) ‘ avera’ o ‘avarìa’, sorta di condizionale dialettale…:))
Riscopriamo il dialetto e fughiamolo dalla caccia alla streghe linguistica e purista:)
Comunque concordo: non tutta la colpa è dell’alcool.
è anche vero che non avessa succed’!
scusate… ma qua si da tutta la colpa all’alcol e non credo sia esatto…
quella sera c’erano altre persone un pò brille, ma non mi sembra che abbiano partecipato alla zuffa o abbiano esternato atteggiamenti violenti… tutte le sere capita di incontare persone ubriache in giro per il paese ma non si sfocia mai nella violenza… quindi non cerchiamo inutili attenuanti…
ritengo che ci fosse una libera scelta di manifestare attegiamenti violenti dettata da motivazioni varie, tra cui, anche l’ebrezza alcolica….
con questo non intendo identificare come violenti i partecipanti alla zuffa, anche perchè in linea di massa non lo sono, ma solo puntualizzare che non sempre è lo “sballo” l’autore di attegiamenti sbagliati…
ma sdrammatizziamo per cortesia…queste cose succedono da sempre,fin dalla notte dei tempi…poi metteteci il caldo,la sconfitta,qualche birra di troppo e il gioco è fatto…può succedere,tutto qui.
La tautologia iniziale serve a poco: in un libero stato dovrebbe esserci comunque una libera stampa. Era Cavour che diceva ‘libera chiesa in libero stato’, ed allora aveva senso.
Se secondo te è una ‘notiziola’, allora forse hai una errata visione del ‘lancio giornalistico’, e poi non è una ‘notiziola’, ma un un fatto non dico grave, ma significativo di come sempre più alcool e frustrazione sfocino in episodi di tal genere, ti piaccia o no. E la stampa fa il suo dovere, anche questo ti piaccia o no. Del resto, ‘libera stampa in libero stato’, no?
La battuta su San Donato era tale. Noto che un’altra caratteristica di questi tempi è la scomparsa pressochè definitiva del caro ‘sence of humour’. Ma, certo, non sono affari miei…
No. Non ci vuole suor Maddalena. Ci vogliono i giovani ad esternare i loro disagi e l’apertura di un forum potrebbe consentire loro di farlo nell’anonimato. Ma ho l’impressione che essi tendono a nascondere i loro problemi o perchè se ne vergognano o perchè non ne sono coscienti.
Forza ragazzi!
ci vuole SUOR MADDALENA
Sono per la libera stampa in un libero stato. Una cosa è certa: “sparare” caratteri cubitali, impegnando mezza pagina per una “notiziola” è sintomatico: più il fatto non è notizia, più si scrive.
Quanto al disagio giovanile penso valga la pena aprire un “forum” senza aspettare qualche altro “piccolo ed insignificante” parapiglia.
Quanto a chi pensa che io sia di San Donato: ci si liberi da sindromi persecutorie.
sono del tutto d’accordo
Il problema non è la pubblicazione delle notizie. Il problema riguarda il bere e la violenza che caratterizzano i comportamenti dei nostri ragazzi.
Forse su questi bisogna riflettere e interrogarsi.
gs guarda che i giornali hanno le loro fonti di informazione, e non puoi pretendere che ci sia la censura. E’ un fatto, Punto. Non è il primo nè sarà l’ultimo, e certo non è e sarà il caso dell’estate. Qui si sta solo discutendo dell’accaduto, niente di più. Non capisco questa allergia ai giornali, forse sei di San Donato:)?
Nessuno vuole farne il caso dell’estate 2008, io per primo! Ho dato solo conferma del fatto avvenuto, poi non so dove sono state reperite le informazioni, ho anche eliminato parti dell’articolo che non erano esatte.
P.S.: perchè non si dovrebbere parlare di queste cose sui giornali? è una notizia come tante, vergognosa, ma pur sempre una notizia, come tutte le notizie della stessa natura.
Sicuramente l’episodio è censurabile: ma non ne facciamo il caso dell’estate. Ho notizie che tutto sia pacificamente rientrato.
P.S.: ma vale la pena passare certi fatti ai giornali?
Sicuramente un atto da condannare, ma l’assurdità è che tutto quello che è successo è stato a causa di un ragazzo che neanche era presente…
cari amici, ringrazio ancora una volta Bionico sia per avermi fornito questa notizia (ne sapevo qualcosa, ma non in via ufficiosa) sia per pubblicare i miei pezzi. Certamente è un episodio spiacevole, ma almeno ho notato che avete il coraggio di condannarlo, cosa che non accade, ad esempio, nel mio paese (San Donato), dove quando accadono questi fatti, si tende sempre a minimizzare l’accaduto per non urtare l’apparato.
Un saluto a tutti
…nn ho parole….
Vergognoso
bbella robba
ke scempio….x non parlare poi delle mani addosso a persone adulte ke cercavano solo di mettere pace….non è la prima volta ke succede una cosa simile….
Direi che l’esaurimento è di quelli galoppanti!
I giovani, ma più spesso sono ragazzi, bevono troppo e non solo birra. Questo abuso di bevande alcoliche richiederebbe più attenzione e più controllo da parte dei genitori. Un ragazzo che torna a casa ubriaco è facilmente riconoscibile dagli adulti se questi hanno a cuore la salute fisica e mentale dei loro figli.
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