Atinablog

Il blog del comune di Atina.

Atina, in merito agli enti montani.

Lo spettro della chiusura delle comunità montane (per ora svanito, infatti se ne parlerà ancora a settembre) ha fatto innervosire uno dei suoi storici assessori, Alberto Casale, ex sindaco di Gallinaro. Casale infatti ha diramato un duro comunicato stampa di risposta al coordinatore del Pdl Palmerino Capoccia e al sindaco di Casalattico, Giuseppe Benedetti, che avevano salutato con soddisfazione l’annunciata chiusura degli enti montani da parte del Governo.
«Le comunità montane chiudetele pure ma non perché lo chiedono in Valcomino i vari Capoccia e Benedetti – ha infatti scritto Casale – può anche non piacere l’attuale gruppo dirigente della XIV Comunità montana, eletto e sostenuto da oltre il 90 per cento dei consiglieri comunitari, ma non credo si possa accettare l’invito del centro-destra, in particolare di alcuni esponenti del PdL che oggi dicono di respirare aria nuova, definendosi veri progressisti e riformatori, che ne chiedono l’abolizione. Oltre ad informarsi prima ancora di scrivere del bilancio dell’Ente montano, che tra l’altro sarà approvato entro il prossimo mese (5-19 luglio), dovrebbero riflettere. È proprio qui il punto. Le comunità montane, a causa della deriva clientelare di una minoranza, sembrano essere state individuate come l’anello debole. Il simbolo più facile da colpire per “dare una lezione”. Per mostrare i muscoli: basta, tutte azzerate. E le Province? E certi costosissimi catafalchi regionali? Domani, forse. Peccato. Perché, messa in questi termini, la scelta di spazzare via tutte le comunità montane sembra un boccone di demagogia dato in pasto alla plebe affamata di atti simbolici come i nostri esimi denigratori i quali mai nulla hanno fatto disinteressatamente per i cittadini della nostra valle».

via Ciociaria Oggi



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1. FrancescoP - 28 giugno 2008 - 13:42

e ti pare poco per un solo sportello che fa solo il suo dovere?
ma non hai risposto però a tutte le mie altre obiezioni…

2. ROMPI - 27 giugno 2008 - 22:08

Se a qualcuno può interessare a quanto ammonta realmente il bilancio della comunità montana può collegarsi al sito del ministero degli interni dove sono riportati i trasferimenti reali dell’ente che ammontano a meno di 300.000,00 euro. Poi chiedete ai vari sindaci quante opere si sono vendute per opere dei comuni ancorché finanziate dalla comunità montana. La valle di comino, grazie alla comunità montana è l’unico territorio del lazio che può vantare uno sportello unico delle attività produttive realmente funzionante. Anche qui esiste il sito consultabile on-line da dove si può verificare che ogni anno vengono evasi circa 200 procedimenti complessi corrispondenti a circa 1200 endoprocedimenti!!!. Prima ogni cittadino doveva seguire tutte queste pratiche direttamente. Ora presenta la richiesta e la comuità montana provvede a inoltrare tutte le richieste ai vari enti. La raccolta differenziata nella valle si svolge solo grazie alla comunità montana. L’unico servizio antingendio boschivo operante in valle di comino è svolto dal personale della comunità montana ecc,,, e i comuni dove sono?
Avete mai sentito parlare di gestione associata dei servizi?
Tutti questi soloni che parlano a vanvera perché non rivolgono la loro attenzione sulle unioni dei comuni di cui fanno parte che non svolgono alcun servizio e nonostante tutto ricevono contributi dallo stato e dai comuni membri e pagano indennità ai presidenti e assessori pari quasi al doppi di quelle pagate dalla comunità montana????

3. FrancescoP - 27 giugno 2008 - 19:55

basta guardare i fatti: la XIV comunità montana di Atina ha un bilancio di circa due miliardi delle vecchie lire, il cui 80 per cento è speso per pagare gli stipendi di amministratori e politici. Il restante venti per cento viene impiegato per finanziamenti miserrimi e a pioggia a tutti i tantissimi comuni che ne fanno parte. Politicamente, poi, è un ente paralizzato dagli inciuci, senza precise maggioranze programmatiche. Ha un presidente da più di venti anni, che nessuno vuole o può cambiare…è questo il nuovo che avanza? Che cosa ha realizzato concretamente in tutti questi anni per la Valcomino la Comunità montana? Niente. Quanti posti di lavoro effettivi ha creato? Solo gli impiegati che vi lavorano. Che fine ha fatto la sciovia di Prati di Mezzo che l’ente montano doveva finanziare? E il canile di Viticuso? E l’impianto di compostaggio del sottobosco? E il fabbricato da destinare a cinema a Ponte Melfa? Solo fandonie, frottole, fumo negli occhi. E l’elenco è ancora lungo. Ci sono otto, ripeto otto assessori che percepiscono una bella sommetta ogni mese per fare cosa? Nulla.
Ma soprattutto, repetita iuvant, c’è un presidente da più di venti anni che se avesse un briciolo di dignità si sarebbe dimesso da un pezzo.
Quindi serve ancora questo ente elefantiaco?

4. rubens - 27 giugno 2008 - 18:43

Perché dici che l’Ente è inutile? Dammene la ragione. In effetti le capacità, come le idee, camminano sulle gambe degli uomini. Una cosa è inutile se non si è in grado di renderla utile: o no.

5. FrancescoP - 27 giugno 2008 - 16:39

io ho le mie idee e sono libero di scrivere e parlare, come te. Nei miei articoli non esprimo le mie opinioni proprio per correttezza professionale. Qui non si tratta di essere di destra o di sinistra: si tratta semplicemente di constatare il fallimento della comunità montana, sia con i soloni di destra che con quelli di sinistra. E’ l’ente in sè inutile, a prescindere dal colore di chi lo amminEstra. Che poi l’attuale classe dirigente della CM fa pena, è un altro paio di maniche

6. atina veritas - 27 giugno 2008 - 16:26

Quando si è uomini di parte è meglio non parlare (scrivrere) o, se si vuol parlare (scrivere) sempre, a tutti i costi, è più elegante, soprattutto per chi ti ascolta (legge), essere obiettivi e guardare a tutto ciò che non hanno fatto o hanno fatto sia gli uni, sia gli altri. Nella specie: perché non ci si dice dove stanno, con chi stanno, cosa vogliono fare i “soloni” del PDL in Com. Mont.? Anche l’opposizione può dare un contributo alla crescita.

7. FrancescoP - 27 giugno 2008 - 14:04

Ma che bello questo forum, davvero. Finalmente posso dire la mia su quello che scrivo:)
Ad Alberto Casale & co direi una sola cosa: di elencare tutto quello che ha fatto la comunità montana per la Valcomino…ovvero lo zero assoluto della fisica:)

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