Il linguaggio dei ladri.
Prendendo spunto dagli ultimi fatti accaduti in zona, ho pensato che un post sul “linguaggio dei ladri” possa in qualche modo essere utile. È risaputo che i “topi d’appartamento” usano un sistema di simboli per segnalare le case da colpire… peccato che questi segni però si notino solamente a furto avvenuto!
Basterebbe avere più spirito di osservazione… il nostro territorio è composto da piccoli comuni e beneomale ci si conosce tutti in paese, quindi è facile notare persone mai viste prima, che si aggirano con fare sospetto o sostano a lungo nelle loro automobili.
Per quanto riguarda l’alfabeto dei ladri, la cui prima diffusione risale a più di dieci anni fa, ci sono pareri contrastanti; anche le forze dell’ordine risultano ambigue in merito: in passato hanno smentito la veridicità di questi simboli, altre volte la hanno avvalorata. Con il passare degli anni alcuni segni sono rimasti identici nella forma e nel significato, altri hanno subito modifiche nella forma e altri ancora nel significato.
Quanto all’uso corrente di questi simboli non vi sono prove certe. Ma anche supponendo che i simboli siano utilizzati dai ladri di appartamenti, il solo fatto di averli resi pubblici (più volte anche sui quotidiani) in breve tempo annullerebbe la loro validità: sia per il fatto che i malfattori avrebbero cambiato simbologia, sia perché la gente comune li avrebbe utilizzati a sua volta come contromisura per tener lontani gli stessi malintenzionati.
In ogni modo, fate sempre attenzione a “simboli” quali mucchietti di pietre, fiocchi, mattoni colorati etc. etc. che improvvisamente appaiono nei dintorni della vostra abitazione… potrebbero essere campanelli d’allarme da non sottovalutare!
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1. grif - 14 maggio 2008 - 22:13
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Atinablog.it invita i commentatori ad un clima sereno di discussione,Ma chi disegna queste cose? i ladri per far piacere ai ladri che capiteranno in quella zona? o gli abitanti stessi?
scevro da insulti ed attacchi personali ad altri commentatori.
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