Attenzione ai falsi questuanti.
Giorni fà una commerciante di San Donato, ha lanciato l’allarme, poiché a suo dire, sarebbe stata avvicinata da un giovane all’interno del suo negozio che le avrebbe chiesto dei soldi per una fantomatica associazione per la lotta alla leucemia infantile. Questo il suo racconto: «Ieri mattina – ha detto – verso le 11.30 ero come sempre all’interno della mia attività commerciale. È entrato un giovanotto, avrà avuto poco più di venti anni, parlava con accento tipicamente napoletano. Si è presentato a nome di un’associazione che lotta contro la leucemia dei bambini e mi ha chiesto un’offerta di almeno dieci euro. Conscia di questi potenziali imbrogli, ho voluto vederci chiaro e gli ho chiesto il tesserino di riconoscimento ed eventuali permessi. Allora questo giovane si è quasi scurito in volto e mi ha mostrato una tessere del tutto irriconoscibile. Al che ho detto di non fidarmi, e mi ha guardato storto. Confesso di essermi messa pure paura – ha detto la commerciante – perché ho pensato di essere stata sciocca, avrei dovuto liquidarlo subito. Vistosi alle strette, allora questo giovane mi ha chiesto almeno un euro per un panino e sono stata ben lieta di darglielo pur di togliermelo di torno».
Insomma, prestate sempre attenzione ai falsi questuanti… basta chiedere il tesserino per capire chi si ha di fronte!
via Ciociaria Oggi
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