Atinablog

Il blog del comune di Atina.

Mario Biondi al XXIII Atina Jazz Festival

Ufficializzato il programma del 23° Festival di Atina Jazz.
Grandi nomi per il rilancio di un grande festival con l’esordio di due musicisti locali, Giorgio Ferrera e Giulio Marcelli che presenteranno musiche inedite per Atina con il progetto Azkaban Quartet.

Programma

Giovedì 24 Luglio
“Azkaban Quartet” Feat. Javier Girotto
Javier Girotto Vertere String Quartet

Venerdì 25 Luglio
Mario Biondi and Duke Ensamble

Sabato 26 Luglio
Quartet Marco Tomasso “Taif” Feat. Gianluca Petrella
Big Band del St. Louis College of Music

Domenica 27 Luglio
Gianluca Petrella Trio con Antonello Salis e Bobby Previte



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1. maurizio - 8 settembre 2008 - 13:08

ma del festival jazz non ne parla nessuno alla fine…..
come è stato?
cosa ha funzionato ? cosa no …..

il problema non sono i gusti della gente e la passione per Gigione.
I gigione di turno ci sono e ci saranno sempre il problema è che, se in piazza, al concerto di Biondi, ci fossero stati i soli paganti il confronto con Gigione sarebbe stato veramente impietoso…

fare spettacoli di qualità costa molto e rende poco, ci vuole coscenza e coinvolgimento di tutti .
largo quindi a consigli ed idee per il futuro del festival jazz …..
un saluto a tutti

2. TonyShit - 8 agosto 2008 - 14:50

“the revolution will not be televised;the revolution is here!”Gil Scott-Heron.

3. TonyShit - 8 agosto 2008 - 14:29

è semplicemente un testo di un pezzo rap.i”musicanti”in questione si chiamano”COLLE DEL FOMENTO”e sono di Roma…su youtube potete ascoltarla oltre che leggerla,il pezzo si chiama “SORRIDI”.

4. malatempora - 8 agosto 2008 - 13:51

Caro Francesco, ma proprio non mi riferivo a te riguardo ai laureati dei quali non ne faccio tutto un fascio, anzi… è la vita con le sue esperienze a formare l’uomo, come tu dici. Riguardo ad eminenza nelle sue accezioni non ci siamo proprio: sia in un caso che nell’altro ne resto fuori. Per rendere la cosa più leggera in un caso non potri mai esserlo o diventarlo e per due moti: sono ateo e il secondo lo lascio alla tua sensibilità. Scherzo naturalmente.
A proposito di Tony, anch’io chiedo lumi. E’ molto bella ed attinente alla reltà di oggi la poesia della quale hai voluto renderci partecipi.

5. FrancescoP - 8 agosto 2008 - 11:10

Tony, molto bella, mi puoi illuminare di cosa si tratta?

6. FrancescoP - 8 agosto 2008 - 11:08

Eminenza malatempora,
non sono prevenuto nei tuoi confronti. Il parlare ad sensum non mi piace, preferisco la chiarezza. Guarda, accetto perfino il discorso sui laureati, che condivido, ma non credo proprio di appartenere a quel genere di ignobili individui che hai descritto. Non è una laurea a fare l’uomo, anche perchè ci sono certi laureati che Dio solo sa come hanno fatto a conseguirla. E’ l’anima, l’intelligenza e soprattutto la sensibilità a fare un uomo vero, anche se ha la terza elementare soltanto.
Io pure, come te, che non sei un cretino, anzi, preferisco essere ‘out’, e vivere circondato da centinaia di libri anzichè da un televisore al plasma ultimo modello per ascoltare meglio gli effetti di film insulsi, delle lamentazioni erotiche soffocate del Grande Fratello o dell’isola dei famosi, o dei cori degli stadi. La tv la accendo solo per seguire i primi 15 minuti del tg1 o del tg2, fino a quando cioè non iniziano a parlare di Carla Bruni o Francesco Totti, poi basta. Vedo Quark, a volte la macchina del tempo. Stop. Hai ragione, malatempora, sono in tanti ad azzuppare il pane (in sandonatese è azzuppuà l’ pan’) in tal marasma.
Mi sottraggo con forza alla massificazione idiotica televisiva, e ne sono orgoglioso, modestamente.

7. TonyShit - 7 agosto 2008 - 21:35

“Sorridi
ma tu vuoi tutto e subito
Sorridi
tu vuoi soltanto un pubblico
Sorridi
tu vuoi che manco giudico
Sorridi
tu vuoi che manco dubito
Sorridi

Siamo sul fondo ma tu scavi
e adesso penso che quasi ce speravi
e come fosse quello che volevi
tu al centro dello schermo in mezzo a tutti gli altri scemi
è il giorno fortunato, il viaggio organizzato, il tutto programmato
una bella spiaggia, il mare incontaminato
e a pranzo? filetti di merluzzo surgelato,
ma tu ridi.
stanno cercando un ottimsta
vogliono un vincente ed entusiasta e tu sei già in vista
per la tua esibizione, parli del mio bene, scegli nel mio nome
e poi mi dici “tutto apposto”
ti guardo e capisco che ci stai prendendo gusto
col tuo sorriso per cui tutti vanno pazzi
ci vendi a tranci dopo che ci hai fatto a pezzi
ed ogni giorno è un buongiorno, tranquillo, contento
sicuro per il tuo investimento
basta un sorriso e il pranzo è pronto
e tanto c’è uno stronzo che quando te ne vai ti paga il conto.

Rit.

Qui tutti piangono e tu ridi
come una iena segui i passi dei feriti
per quel che accade tutti restano atterriti
tutto ti va bene quando scansi visi e crisi
stringo la cinta ai pantaloni
tu stringi mani e conti tutte le anime in milioni
zero soluzioni, solo assi di bastoni
ma tu spingi il tuo ego verso altre dimensioni
amici elettori, repressione, repressione
lo stesso controllato è il controllore
che da sfilze di notizie buone alla nazione
e sta dalla mia parte qualunque sia il copione in questione
arte oratoria la mia, la tua è un raggiro
la tragicomica che vedo in giro,
un aspetto finto trascende dal vero
sorridi perchè sai che tanto tu starai tranquillo e sicuro
l’inverosimile ci domina, ingoia e poi rivomita
e lòa citta di Flanders si popola
la fiction che vivo mi limita
rinchiude la mia lirica, ma tu sorridi e qui nessuno dubita.

Rit.

Si,si, sorridi e tutto gira in tuo favore,
la lancetta che si mangia il contatore
la fretta del tuo mondo in promozione
l’arroganza di quando mi fai fuori,
mi uccidi a colpi di maggioranza
e vivi fra cerimoniali e miti
riti collettivi in cui fiuti il sangue, ridi
dovunque c’è da togliere ci trovo i tuoi motivi
dovunque c’è da prendere tu arrivi

Ma quanto costa e dove sta la morale?
in questa farsa da telegiornale sto a guardare
con la censura che mi corre appresso come un cane
con mura senza gloria nè colore, solo molta fame
qui l’ombra è sopra la contea
ed ogni buona idea va in avaria nella marea
sorride pure in sogno la tua malattia, sulla mia via
paghiamo con il sangue e compriamo ipocrisia

Sorridi, speculi, incassi, raggiri
imbrogli, confondi, poi piangi e mi dici
che è tutto fatto in nome dei miei interessi
mi parli del nuovo ma vedo sempre gli stessi.

Rit.”SORRIDI-COLLE DEL FOMENTO

8. malatempora - 7 agosto 2008 - 16:44

Perchè sei sempre prevenuto nei miei confronti? No intendevo riferirmi solo a Berlusconi, ma in generale a tutta la televisione e anche alla carta stampata. La stupidità non ha confini geografici o sociali, regna sovrana per motivi e fini diversi: è accettabile o comprensibile in persone sempliciotte, poco istruite, ma la cosa che fa più male è constatare che spesso le persone laureate e quidi dotate – si presume- di capacità critica nei confronti della realtà dimostrano il contrario e si sforzano di far passare per imbecilli quelli che non la pensano come loro.
No. Non ci vuole molto a governare questa pletora di ignoranti – la categoria più schifosa è quella che lo diventa per il proprio tonaconto- e chi ci governa oggi ha lavorato per raggiugere questi risultati e “cë’azzuppu lë panë”. Non trovi? Preferisco essere “out” con la mia modesta intelligenza e preparazione piuttosto che rientrare nel canone della cretineria dilagante e, aggiungo, violenta.

9. FrancescoP - 6 agosto 2008 - 10:58

volevo solo fare una postilla:
come sarebbe bello vedere, almeno per una volta, i ragazzi di ‘Amici’ o di qualche altra diavoleria simile, recitare ‘La mia sera’ di Pascoli, o ‘I limoni’ di Montale o ‘La pioggia nel pineto’ di D’Annunzio…
giurerei che nemmeno sanno cosa siano queste meravigliose poesie della stagione letteraria contemporanea italiana.

10. FrancescoP - 6 agosto 2008 - 10:38

Caro malatempora,
so che ti riferisci a Berlusconi, ma lui non è il SOLO colpevole di questo stato di cose. Basta vedere la RAI, pubblica, pagata da noi, come imita i programmi delle tv private o ne crei di nuovi, ancora più insulsi di quelli Mediaset. E’ che tutti hanno capito che il popolo italiota è facile da comprare, da illudere, circuire con poco. La cultura è stata VOLUTAMENTE messa da parte perchè è scomoda, crea cervelli che pensano. Allora è meglio grandefratellare, isoladeifamosizzare. Per non parlare della follia dei programmi della coppia De Filippi – Costanzo che stanno creando generazioni di cantanti, ballerini e artisti in potenza, ma realmente illusi e disoccupati.
Ma, vedi, secondo me è stato sempre così: basti vedere l’importanza patologica che ha il calcio nelle vite degli italiani, e poi si lamentano della violenza negli stadi che, secondo me, è voluta come valvola di sfogo dei problemi sociali del nostro paese. In pratica, meglio fargli scoppiare negli stadi che nelle piazze. I programmi culturali, se ancora ne fanno, li programmano a mezzanotte o giù di lì e, quando sarà morto Piero Angela, anche ‘Quark’, vedrai, sparirà dalla programmazione di prima serata.
Ormai hanno capito che per accontentare il popolo italiota basta poco, tipo una pizza al sabato sera, la partita di calcio la domenica, il reality show per far sognare casalinghe depresse o donne impegnate sul lavoro nevrotiche, uno show per convincere che tutti gli adolescenti sono dei geni in potenza, la vacanzella d’estate e via.
Ci vuol poco a governare così: del resto, hanno fatto tesoro del ‘panem et circenses’ romano o delle tre ‘effe’ di borbonica memoria: festa, farina e forca. Quest’ultima per fortuna non ce l’abbiamo, ma è mediatica: o ti adegui alla cretinità dilagante, massificata, o sei ‘out’ dalla società. Peggio della forca vera e propria, non trovi?

11. malatempora - 6 agosto 2008 - 08:33

Perchè lo spettacolo di Gigione e simili richiamano tanta gente? La risposta è molto semlpice, basta guardare la televisione e i programmi insulsi e ripugnanti che ci propina per capirlo. Ormai, come dice Francesco, impera la stupidità, ma Fracesco non si chiede chi e perchè ha lavorato e lavora per addormentare le nostre coscienze, per non farci riflettere sui problemi seri della nostra società e farci credere che il mondo è quello che vediamo dalla televisione: o un mondo di frivolezze e dorato o uno di violenze gratuite e invivibile. Ci si abitua più facilmente a non pensare che a riflettere e a capire le cose, tanto noi piccoli mortali non possiamo fare niente per cambiare la situazione.

12. FrancescoP - 5 agosto 2008 - 14:19

Caro Mattia,
purtroppo viviamo nell’epoca del fatuo, ove impera la stupidità, che si è intersecata in ogni ganglio della società e della vita che si fa in essa.
Del resto, che pretendi, nell’epoca dei reality show è già tanto se ancora non siamo diventati tutti cretini…

13. matman - 5 agosto 2008 - 12:57

Ieri sera stavo distrattamente guardando la tv e girando i canali mi sono soffermato sul tg di tele universo. Hanno realizzato un servizio sull’heineken festival di Paliano e introducendolo il presentatore ha detto: “scopriamo insieme qual’è stato il grande ospite della serata”. Preso da un fervore inaspettato sono rimasto sulle spine fino a quando si è arrivati nel servizio alla salita sul palco di Gigione e Jo Donatello. :(
Grandissimi ospiti davvero non c’è che dire!
Vabbè a parte questo però la cosa che più mi ha sconvolto è stato vedere che ad assistere al “”concerto”" c’erano ad occhio e croce il triplo degli spettatori presenti ad Atina per Mario Biondi.
C’è qualcosa che non va.
Davvero, che qualcuno mi spieghi il perchè di tutta quella gente entusiasta di Giogione.
Che qualcuno mi spieghi perchè delle ragazzine erano in prima fila con la bandana di Jo Donatello.
Che qualcuno mi spieghi perchè quando si fanno delle belle manifestazioni con degli artisti veri la gente non partecipa.
Perchè, perchè, perchè! :( ((

14. MARY - 16 luglio 2008 - 20:34

MA COME SI FA A DIRE CHE MARIO è UNA PUNTA SOPRAVVALUTATO?IO AD ATINA JAZZ NON SONO MAI MANCATA, MA ULTIMAMENTE FACEVA PIANGERE…BELLA LA MUSICA MA ORGANIZZAZIONE SCARSISSIMA..MA MI DOMANDO…DOVE SARA’ MARIO?SU AD ATINA?E LA GENTE DOVE LA INFILIAMO?NON CREDO VENGANO TRE GATTI…

15. homo di cominio - 5 luglio 2008 - 19:15

grazie dott.no….proprio questo intendevo…sapere il costo….grazie mille

16. dott.no - 4 luglio 2008 - 14:16

in che senso non pubblici…il festival jazz non è una manifestazione gratuita…cmq il biglietto di Biondi costa 25 euro + d.p.

17. homo di cominio - 4 luglio 2008 - 11:37

ciao, al posto di litigare….sacicce, non sacicce….biondi, non biondi…mi sapete dire quanto costano i biglietti per gli spettacoli non pubblici?

CIAO

18. RattodiSabina - 18 giugno 2008 - 14:59

Perfetto. Credevo fosse cambiato qualche cosa :D

19. Bionico - 18 giugno 2008 - 13:12

Ciao RattodiSabina,
questo è un articolo vecchio, risale al 15 Maggio…
in questo sito c’è una pagina dedicata al programma di Atina Jazz 2008, la puoi facilmente trovare nell’header di questo sito…

20. RattodiSabina - 18 giugno 2008 - 12:15

Ma Stefano Bollani? Da questo link leggo che ci dovrebbe essere anche lui, ma non lo vedo nel vostro programma.

http://www.prolocoatina.com/Pro_Loco_di_Atina/Atina_Jazz.html

21. maurizio - 5 giugno 2008 - 17:46

spero che ad Atina ci si renda conto che la scelta di Biondi è una scelta d’immagine forte, per un rilancio generale non solo del festival.
Biondi costa sicuramente più di 3 o 4 gruppi jazz quotati ma sconosciuti al grande pubblico, per cui non utili allo scopo di dare una visibilità “rinnovata” al festival….
in tutti i casi gli amanti del Jazz tra Girotto , Petrella, Karl Potter e Bollani, possono sicuramente stare tranquilli…
per quanto concerne i Gazebo è solo una questione di civiltà e non sempre in alcune persone è così palpabile.
io non posso esprimermi in quanto, come forse si evince sono coinvolto nell’organizzazione, ma spero che la civiltà ed il rispetto delle regole possa avere la meglio.
spero per il bene di Atina e di chi, nell’organizzazine del festival, ci vuole credere.

22. The Dharma Initiative - 19 maggio 2008 - 21:03

Personalmente trovo Mario Biondi una punta sopravvalutato. Tanto di cappello, invece, alla Duke Ensemble…

23. HD - 19 maggio 2008 - 17:49

ok ragazzi fatevi sentire e non abbiate paura di esprimere le vostre opinioni ma per favore non mi toccate Mario Biondi

24. Bionico - 18 maggio 2008 - 14:15

@ Pianosolo
dì la tua anche tu però…

xkè le persone non commentano? guardate che non vi arriva a casa l’FBI…

25. Bionico - 18 maggio 2008 - 13:13

Bravo Pianosolo per aver sollevato il problema… era già da tempo che la Redazione avrebbe voluto scrivere un post sull’attuale situazione di AtinaJazz…

Atina è un paese strano, è vergognoso e inconcepibile che si verifichino determinate cose durante un concerto di musica… per come la vedo io (anche se non è fattibile perchè credo che si sarebbero dovuti prendere accordi prima dell’apertura del locale), farei pagare una “tassa” al locale…

cioè, visto e considerato che i clienti guardano e ascoltano il concerto (che non è pubblico), il locale dovrebbe acquistare una certa quantità di biglietti… mi sembra una proposta da paese civile e normale

26. Pianosolo - 18 maggio 2008 - 00:32

Nulla da togliere alle altre serate!

27. Pianosolo - 18 maggio 2008 - 00:28

Quanto costa Mario Biondi? Credo molto! Serve per rilanciare il festival a livello di pubblico? Forse!
Penso che con la cifra che vuole Mario Biodi ci si possa far suonare almeno tre gruppi jazz di alto livello e rilanciare il festival a livello qualitativo.
P.S.: come la mettiamo con i gazebo che stanno in piazza? Dobbiamo sentire anche quest’anno i clienti che ordinano le salsicce?
Dite la vostra a riguardo.

28. HD - 17 maggio 2008 - 13:00

Ricordo al presidente della pro loco che ATINA è sprovvista di appositi raccoglitori per le medicine scadute e per le pile .
Fatti sintire in Comunità Montana.
Pensac tu!!!!!!!!!

29. HD - 17 maggio 2008 - 12:33

Mario Biondi ad ATINA cacchio !!!!!!!!!

30. Tony Shit - 16 maggio 2008 - 19:18

shalalààà shalà là là…shalalà shalà lai là

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